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Aston Martin 2024: l’analisi di Grosjean

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Romain Grosjean ha espresso il suo punto di vista sulla nuova Aston Martin, che si ispira alla Red Bull dello scorso anno.

La nuova stagione di Formula 1 è alle porte, con le vetture che torneranno in pista domani per la prima giornata di test. Come d’abitudine, non mancano analisi di addetti ai lavori ed ex piloti sulle nuove monoposto, ormai presentate da qualche giorno. Una delle più interessanti è sicuramente Aston Martin, che alla presentazione ha portato effettivamente la AMR24 invece che il classico render fornito dalla FIA. In questo caso, è stato Grosjean ad esprimere il suo punto di vista sulla macchina della scuderia inglese.

Il pilota francese, che quest’anno correrà sicuramente nel WEC, crede che Aston Martin abbia lavorato in maniera simile all’anno scorso, ispirandosi alla Red Bull della passata stagione (in questo caso, la RB19).

“Penso che l’anno scorso l’Aston Martin abbia preso spunto dalla Red Bull del 2022 e abbia usato molto della filosofia di quella vettura (la RB18, ndr). E credo che la Aston Martin 2024 sia un aggiornamento della Red Bull dello scorso anno. Difficile biasimarli: è stata la macchina più veloce dello scorso anno. [Questa somiglianza] si può vedere dalle pance laterali, dall’ala anteriore, dalle prese d’aria piccole sui sidepod e dall’ala posteriore” ha detto, come riporta planetf1.com.

Secondo Grosjean, non c’è nulla di sbagliato in quello che ha fatto la scuderia inglese. Infatti, essendo un aggiornamento di una macchina vincente, in teoria la AMR24 dovrebbe essere competitiva.

“Hanno portato la loro filosofia e il lavoro dell’anno scorso al livello successivo. Come ho detto, hanno preso ispirazione da quella che era la macchina più veloce del lotto e l’hanno aggiornata. Sulla carta dovrebbe funzionare bene. Considerando che la Red Bull ha dominato finora, perché non dovrebbero farlo?” sono state le parole di Grosjean.

Aston Martin 2024: l'analisi di Grosjean

“Un’altra cosa da segnalare sulle vetture di quest’anno è la forma del posteriore. Non è la più bella del mondo, ma sembra che praticamente ogni squadra tenda a costruire quella forma sul retro” ha aggiunto.

Infine, il francese ha espresso un parere su un aspetto meno tecnico, ossia la livrea della AMR24, inserita tra le migliori di quest’anno.

“Parlando della livrea, mi piace molto. Il colore verde e il design sono molto belli. Penso che sia una delle macchine più belle di questo 2024”.

Lo scorso anno, Aston Martin ha cominciato fortissimo sfruttando la sua somiglianza con la RB18. Non è assolutamente da escludere che questo possa accadere anche questa volta, ma poi bisognerà tenere d’occhio come la squadra reagirà agli sviluppi delle avversarie. Nel 2023, infatti, proprio questo è stato il punto debole della scuderia inglese: Krack e compagni dovranno migliorare in questo aspetto se vogliono puntare a competere costantemente al vertice.

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