Vittoria dominante per Luke Browning in quel di Sakhir, il britannico vince la Feature Race davanti a Mansell e Tramnitz. Disastro per Beganovic, che stalla al primo giro ed è costretto alla rimonta.
Luke Browning vince controllando la gara dal primo all’ultimo giro. Vittoria dominante per il britannico del vivaio Williams, che conclude davanti a Christian Mansell e Tim Tramnitz, autore di un ottimo weekend di debutto. Costretto alla rimonta Dino Beganovic dopo un problema tecnico al primo giro; lo svedese finirà 13°. Top 10 per Minì che arriva 6°, mentre Fornaroli è 7°. Convince anche Lindblad, vincitore della sprint race di ieri, arrivando 8°.
Il racconto della gara
Si spengono le luci ed il poleman Begnovic procede molto lentamente, facendosi scavalcare da tutto il gruppo. Browning prende così la testa della corsa, con Meguetounif e Tramnitz alle sue spalle. Partenza non troppo entusiasmante per Minì, che scivola dalla 3a alla 6a piazza dovendo evitare la vettura di Beganovic che si trovava davanti a lui. Anche Fornaroli perde un po’ di terreno, arretrando verso l’8a posizione.
Al 2° giro ecco la seconda “vittima” di questa feature race: lo spagnolo Mari Boya. Il pilota della Campos, infatti, viene a contatto con Maxwell Esterson durante una bagarre in curva 5 e fora la gomma posteriore sinistra, scivolando quindi anch’egli in fondo allo schieramento. Nel frattempo Meguetounif prova ad avvicinarsi a Browning, che però controlla la situazione senza problemi. Proprio il francese viene poco dopo attaccato da Christian Mansell, che completa il sorpasso issandosi in seconda posizione, favorendo a suo tempo l’arrivo di Tim Tramnitz. L’austriaco del team MP prova quindi ad affondare il fendente su Meguetounif al 6° giro in curva 1, ma senza riuscire ad effettuare il sorpasso sulla Trident numero 5. A metà gruppo è battaglia vera; sono infatti molteplici le bagarre che coinvolgono i piloti di metà classifica, soprattutto Max Esterson, che perde diverse posizioni scalando in 17esima posizione. Nel frattempo continua la rimonta di Dino Beganovic, che a metà gara è 19° con tanto di giro veloce.
Ultimi giri “movimentati”
Giro 16/22: si infiamma la lotta per l’ultima posizione disponibile della zona punti (la 10ima) tra Laurens Van Hoepen ed Oliver Goethe. A uscire vincitore dalla bagarre è proprio Goethe, che toglie quindi la zona punti all’olandese, scavalcato poi anche da Alex Dunne poco dopo. È lotta anche per le posizioni che contano. Al 19° giro Tramnitz rompe gli indugi e sorpassa Sami Meguetounif per salire in 3a posizione. Nel frattempo continua la risalita di Dunne, che sorpassa anche Nikola Tsolov e si porta 9°. Allo stesso tempo Joshua Dufek viene a contatto con Cian Shields, mandandolo in testacoda, nelle retrovie.
Negli ultimi 2 giri Luke Browning allunga su Mansell, per prendersi la bandiera a scacchi e vincere la feature race. A podio Christian Mansell e Tramnitz, che ha a suo tempo allungato su Meguetounif. Da segnalare dei problemi tecnici per Sophia Floersch, che dopo la bandiera a scacchi si ferma a bordo pista nel rettilineo seguente a curva 10.
Ecco l’ordine d’arrivo:

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