La Formula 2 riparte da Zane Maloney. Dominante nei test, il pilota della Barbados – scaricato dalla Red Bull e passato sotto l’ala protettiva della Sauber – ha distrutto la concorrenza. Maloney si candida prepotentemente per un ruolo da protagonista nel 2024. La buttiamo lì: ma un sedile in Sauber nel 2025 è così improbabile se riuscisse a ripetere queste performance?
Ad onor del vero, dobbiamo dire che in Bahrain si è vista un’ottima Rodin. Anche il giapponese Ritomo Miyata, campione Superformula lo scorso anno, si è comportato bene. Nonostante qualche problema, sembra un pilota che ha un talento non male. Può essere una piacevole sorpresa.
Chi ormai una sorpresa non lo è più è lo spagnolo Pepe Martì, che al debutto nella categoria si è preso un doppio podio. Occhio, davvero occhio, a questo ragazzo. Il pilota della Campos ha una velocità importante e una stagione positiva lo metterebbe facilmente in lizza per un sedile in Racing Bulls nel 2025.

Menzioni di merito anche per i debuttanti Paul Aron, subito a podio, Zak O’Sullivan, Bortoleto e Colapinto. Hanno chiuso la Feature Race dalla terza alla sesta posizione nell’ordine scritto.
I vecchi “deludono”, uno su tutti Dennis Hauger. Ci chiediamo perché abbia deciso di continuare in questa categoria e non tentare la sorte in altri campionati.
Per Prema invece, un setup sbagliato ha costretto Antonelli e Bearman a navigare nelle retrovie. L’italiano è riuscito a destreggiarsi comunque bene, riuscendo – a differenza del compagno di squadra – a portare a casa un punticino che fa ben sperare.
Browning conferma il ruolo da favorito
In F3 Beganovic fa la pole e poco altro: è il più veloce, ma è stato un po’ troppo pasticcione. Ad impressione nella Sprint Race è stato sicuramente Arvid Lindblad. Se basterà per lottare per il titolo, questo non lo sappiamo.
Il grande favorito porta il nome di Luke Browning. Vincitore a Macao lo scorso anno, è stato autore di un grande sorpasso nella Sprint (penalizzato con 10 sec. di penalità… vabbè) e di una vittoria senza storia nella Feature Race.

Christian Mansell è stata una piacevole sorpresa, ma non mi aspetto che possa lottare con costanza per il podio. Sarei lieto di essere smentito. Chi mi ha colpito è l’oandese Van Hoepen: secondo me verrà su bene in questa stagione.
Italiani bene: Fornaroli sembra essere migliorato sulla gestione gomme, Minì ha sprecato l’opportunità di fare podio sabato dopo essere partito terzo. Con 30 piloti in griglia, alla fine, l’importante è stare sempre in zona punti. E loro l’hanno fatto, e bene.

