Il poleman del GP di St.Petersburg Josef Newgarden

IndyCar | Qualifiche St.Petersburg : Newgarden in pole per 6 millesimi!

Posted by

Josef Newgarden sigla la prima pole position dell’anno, battendo Felix Rosenqvist per soli 6 millesimi. Delude Alex Palou, che non raggiunge neanche la Fast 12.

È di Josef Newgarden la prima pole position della stagione 2024 della IndyCar Series. Il pilota Penske è riuscito a soffiare la partenza dal palo a Felix Rosenqvist, beffandolo per soli 6 millesimi durante la Fast 6. Ottima la prestazione dello svedese, al debutto con il team Meyer Shank Racing: Felix è infatti riuscito a far segnare il nuovo giro record del cittadino di St.Petersburg, girando in 59.2706 durante la Fast 12. Questo crono ha scalzato di 4 decimi il 59.3157 di Colton Herta (1° classificato delle FP2 di questo pomeriggio), crono che gli sarebbe comunque valso il nuovo record della pista. Ad aprire la seconda fila sarà uno degli ex-compagni di squadra di Rosenqvist: Pato O’Ward, autore del 3° tempo in 59.6540, mentre alle sue spalle ci saranno Herta, un ottimo Romain Grosjean (poleman dell’edizione 2023) e Marcus Ericsson.

Da segnalare le buone prestazioni di Rinus VeeKay (7° e con la velocità media più alta di tutta la sessione) e di Marcus Armstrong (10°), mentre deludono Rossi (15°), Kyle Kirkwood (18°), ma soprattutto il campione in carica Alex Palou. Lo spagnolo ha infatti fatto segnare solo il 7° tempo nella fase a gruppi (Palou faceva parte della prima batteria di piloti) e domani dovrà scattare dalla 13esima piazza.

Il primo dei rookie sarà Tom Blomqvist, del team Meyer Shank Racing, che domani scatterà dalla 17esima casella. 2 piazze più indietro invece il vincitore del campionato IndyLights 2022 Linus Lundqvist (19°), mentre Rasmussen, Kyffin Simpson e Colin Braun scatteranno rispettivamente dalla P21, la P23 e la P25.

Ecco la griglia di partenza completa per la gara di domani.

0bebb0944fb08b55c22b9e39bec560395acea6887495b40fed7b2b34bba61189?s=150&d=retro&r=g

Amante dei motori e del ciclismo, soprattutto su sterrato e Pietre. La Parigi-Roubaix e la 500 miglia di Indianapolis un mantra

Rispondi