Esteban Ocon ha parlato della situazione della sua Alpine, che già in inverno si era resa conto delle difficoltà da affrontare nella nuova stagione.
Con le prime due gare che sono ormai in archivio, possiamo iniziare a tirare qualche somma sui valori visti in pista. La più grande delusione della stagione è sicuramente l’Alpine, relegata a lottare a fondo griglia in entrambe le occasioni. I tracciati di Sakhir e di Jeddah hanno caratteristiche piuttosto diverse, perciò il destino della A524 sembra già abbastanza segnato. La scuderia francese, che da anni militava a centro gruppo ed era comunque in grado di lottare costantemente per la zona punti, sembra aver sbagliato qualcosa nel cambio di filosofia avvenuto in inverno.
A questo punto la domanda è: “Alpine era consapevole della propria situazione già prima dei test?”. A rispondere ci ha pensato Ocon, nelle dichiarazioni riportate da racingnews365.com. Esteban ha rivelato che la sua squadra aveva già capito prima dell’inizio della stagione che ci sarebbero stati dei problemi grazie ai dati del simulatore.
“[Abbiamo capito la situazione] dal simulatore a dicembre. In quel momento abbiamo capito che c’erano alcuni problemi da risolvere. È chiaro che dobbiamo migliorare per le prossime gare”. sono state le parole del francese, 13° al traguardo.

In seguito, Ocon ha chiarito che Alpine non ha alcuna intenzione di arrendersi. La vettura è ancora tutta sa scoprire, e in questo senso in Arabia Saudita la situazione è sembrata migliore rispetto alla gara d’apertura.
“Siamo stati più a contatto i nostri rivali in Arabia Saudita, ed è stato più facile individuare i nostri punti deboli rispetto al Bahrain. Abbiamo un programma di aggiornamenti per l’intera stagione. Speriamo di fare passi avanti dopo ogni aggiornamento, ma ovviamente ci vorrà del tempo. Non ci sarà un cambiamento dal giorno alla notte” ha concluso.
Di fatto, il team e gli ingegneri hanno sbagliato qualcosa di grosso nello sviluppo della nuova vettura. Questo ovviamente, condizionerà le prestazioni della squadra sicuramente quest’anno, e potrebbe lasciare strascichi persino sul 2025. L’ancora di salvezza di Alpine potrebbero essere i piloti, che hanno dimostrato in passato di essere più che validi. Ma vista la situazione anche da un punto di vista contrattuale (sia Ocon che Gasly hanno firmato fino a fine 2024), la scuderia francese dovrà stare attenta anche da questo punto di vista: un disastro annunciato, che forse sta andando anche oltre le aspettative.

