Carlos Sainz e la Ferrari tornano alla vittoria nel weekend di Melbourne. Un trionfo inaspettato, favorito sicuramente dai problemi di Verstappen che hanno costretto quest’ultimo al ritiro. Al termine della gara il pilota spagnolo ha parlato ai microfoni di F1.TV per analizzare la gara della squadra e soprattutto le sue condizioni fisiche.
L’analisi della gara:
Quello ad Albert Park è stato un gran premio ricco di sfide e colpi di scena, in cui la situazione delle gomme ha avuto un ruolo importante per tutti i team. Lo spagnolo ha analizzato proprio quest’aspetto e di come il ritiro di Max abbia cambiato le sorti della gara.
“Una bella gara, mi sono sentito moto bene anche se ero un po’ rigido fisicamente. Sono stato fortunato, ho potuto gestire il passo perché ero quasi sempre solo. Una gara dura ma sono molto felice. Al primo giro ho capito che potevo stare dietro a Max e usare il DRS, poi lui ha perso qualcosa e ho provato il sorpasso. Poi ho visto che ha avuto problemi; peccato, immagino sarebbe stata una bella battaglia, ma sono felice di questa vittoria. Lui ne ha avute abbastanza. Ho capito subito che potevamo gestire”.

“Ho potuto gestire sia me stesso che le gomme, sono felicissimo dopo quello che è successo in quest’ultimo anno in generale”.
Un tracciato che, come detto da Sainz stesso, si adatta bene alle caratteristiche della SF-24. “Questo circuito è particolarmente buono per la nostra macchina: lo abbiamo visto nel 2022, io qui l’anno scorso ero veloce in gara. Ma questa è un’altra macchina, mi diverto molto di più a guidarla. Oggi ho potuto gestire bene le gomme, ho fatto tutto quello che volevo e sono riuscito a sorpassare Max all’inizio. È un grande passo avanti e sono molto felice!“.
La sua salute:
Ma ciò che ha stupito di più è sicuramente le condizioni fisiche di Sainz. Difatti, appena sedici giorni fa il ventinovenne è stato operato di appendicite, che l’ha obbligato a restare a riposo per parecchi giorni.

“La vita è così, è pazzesca, è davvero una montagna russa. Raccomando a questo punto di farsi operare di appendicite. Dopo la notizia del non rinnovo prepari la miglior stagione che puoi fare, l’allenamento, arrivi in Bahrain e fai podio, ti arriva questa appendicite che non sai quando ti farà tornare in forma, arrivo qui e vinco. È difficile, ma è bello. Adesso sono molto felice”.
“Sto bene, gli ultimi giri sono stati lunghi anche perché mi mancava un po’ di allenamento e un po’ di forza, ma è stata una gara molto pulita”.
Sainz sul lavoro di squadra:
Infine il madrileno sottolinea l’importanza del lavoro svolto da tutta la Scuderia di Maranello, finalizzato al perfezionamento della monoposto.

“Sono orgoglioso di tutta la squadra, sono contento di aver vinto davanti a Charles perché dimostra il lavoro che abbiamo fatto e che quando lavori bene si può fare tutto. Abbiamo lavorato molto bene durante l’inverno, avevamo indicazioni chiare su dove migliorare la macchina, Charles e io eravamo d’accordo su cosa migliorare. La squadra quest’anno ha portato una macchina migliore, che ci permette di spingere di più e di fare meno errori. Se mi dai una macchina così, di sicuro posso vincere”.
Sainz centra così la terza vittoria in carriera, pronto a continuare a stupire e meravigliare i tifosi della Ferrari.

