Chandhok ha parlato del futuro di Carlos Sainz, sottolineando come passando in Audi rischierebbe di perdere i suoi anni migliori.
Anche e soprattutto dopo l’ultima prestazione mostrata nel GP d’Australia, Carlos Sainz è destinato a diventare il re del mercato di quest’anno. Lo spagnolo è infatti appiedato, dopo che la Ferrari ha deciso di fare posto a Lewis Hamilton in vista del 2025. Come molti hanno ricordato sin dall’ufficialità dell’operazione, non sarà certo un problema per il figlio d’arte trovare un sedile. Più complicato, invece, potrebbe essere trovare un sedile in un top team, un lusso che il madrileno sta dimostrando di meritare.
Sebbene Aston Martin, Red Bull e Mercedes abbiano ancora un sedile libero per l’anno prossimo, attualmente la destinazione più probabile per il ferrarista sembra essere la Sauber. Ovviamente, l’obiettivo sarebbe quello di puntare a tornare al top grazie al nuovo regolamento del 2026, quando entrerà in gioco Audi. Ma è davvero la soluzione giusta? Opinioni e ipotesi alternative di addetti ai lavori non mancano.
Sulla questione Sainz è intervenuto anche Chandhok, ex pilota attivo in F1 nel biennio 2010-11, secondo cui Carlos rischierebbe solamente di sprecare i suoi anni migliori scegliendo il marchio tedesco.
“Tutti pensano che andrà in Audi nel 2026. Non capisco perché dovrebbe andarci, non credo che voglia farlo. Penso che considererà l’opzione di andare lì nell’ultima parte della sua carriera, ma sicuramente Audi non vincerà il campionato del mondo nel 2026 o nel 2027. Probabilente non lo farà neppure nel 2028. Quando l’Audi potrà offrire una vettura da titolo, diciamo nel 2029, Sainz avrà 38 anni. Questo è il momento migliore della sua carriera! Non può permettersi di sprecarlo in una squadra nuova, che deve costruire da zero” ha detto l’indiano, come riporta planetf1.com

Secondo Chandhok, Sainz dovrebbe quindi provare ad assicurarsi un sedile in un top team, così da poter puntare a vincere gare e, forse, il titolo mondiale. Stando alle sue parole, la strada migliore è quella che porta a Stoccarda.
“Penso che debba provare a fare tutto il possibile per ottenere il posto in Mercedes. Al suo posto, sarei al telefono con Toto ogni giorno per mandargli ogni possibile dato o documento che dimostri che [Sainz] è al livello di Charles Leclerc” ha concluso.
In generale, sia Mercedes e che Audi mettono sul piatto di Sainz delle offerte piuttosto interessanti. Da un lato la scuderia di Brackley, oltre a garantire una vettura comunque di livello nel 2025, sarebbe una garanzia (per quanto possibile con un nuovo regolamento) anche in vista del 2026. L’avventura di Audi, invece, potrebbe essere un salto nel vuoto piuttosto rischioso, ma permetterebbe allo spagnolo di realizzare quello che sembra uno dei suoi principali obiettivi, ossia quello di essere punto di riferimento della propria squadra.
Alla finestra rimangono comunque aperte le opzioni di Red Bull e Aston Martin.
Quale l’elemento può far spostare l’ago della bilancia? Può sembrare strano in questo momento, ma la volontà di Toto Wolff e Mercedes, intenzionata a puntare molto forte su Kimi Antonelli, potrebbe risultare decisiva. Molto probabilmente, la questione verrà risolta entro l’estate. Grande importanza avranno quindi le rispettive prestazioni in pista: non ci resta che aspettare per scoprire quale sarà il futuro di Carlos Sainz.

