Il gran premio d’Australia ha evidenziato qualche dubbio riguardante la scelta della Ferrari di interrompere l’accordo con Sainz. Lo spagnolo infatti appare in ottima forma, nonostante la recente operazione per appendicite, e la vittoria a Melbourne l’ha evidenziato ancor di più. Al contrario, per Lewis Hamilton è un periodo complicato, con scarsi risultati. In molti hanno quindi messo in discussione il futuro dei due piloti. A rispondere a queste critiche c’è Stefano Domenicali, Presidente e CEO Formula 1.
Nei giorni scorsi, l’italiano ha rilasciato un’intervista a Quotidiano Sportivo in cui si dice sicuro della scelta fatta dal team di Maranello.

“Qualcuno pensa che non ci sia bisogno del sette volte campione del mondo, conosco il ragionamento. Ma è un ragionamento sbagliato. La Ferrari ha fatto una grande operazione, non solo a livello di marketing. È una scelta strategica, ecco. Non è troppo vecchio, io sono presente a tutte le gare, Hamilton non ha perso niente del talento e ha ancora fame di successi“.
Inoltre, Domenicali spiega che la line-up del prossimo anno sarà totalmente inedita ed evidenza che sarà molto diversa dalle coppie del passato. E per spiegare ciò fa il paragone con Schumacher, l’ultimo sette volte campione del mondo di Maranello, ed avverte sia Hamilton che la Ferrari.
“Schumi era il dominus assoluto, Irvine era dichiaratamente un numero due. Lewis dovrà giocarsela con uno come Leclerc, che non accetterà mai mansioni da gregario. Ma credo che Fred sia perfettamente in grado di gestire una situazione che lui per primo ha contribuito a determinare”.

Inoltre l’ex team principal Ferrari si complimenta con il team del Cavallino Rampante per i miglioramenti fatti negli ultimi mesi: “Secondo me a Maranello stanno lavorando bene. A Melbourne la Scuderia ha offerto una straordinaria dimostrazione di competitività. Poi certo anche io continuo a considerare Verstappen il favorito. Però la Ferrari ha fatto un balzo in avanti, ha staccato gli altri team, ad esempio la Mercedes”.
E sul futuro di Sainz, Domenicali spiega: “Carlos è un signor pilota e non a caso è l’uomo mercato del momento. Troverà una sistemazione all’altezza delle sue qualità“.
Per la Ferrari si apre un nuovo capitolo, ricco di sfide ed avventure, con due grandi piloti. E Domenicali ne è convinto.

