Il GP del Giappone ha evidenziato alcune difficoltà in casa McLaren. Nella giornata di domenica, il passo gara si è rivelato al di sotto delle aspettative e lontano dalle prestazioni della Ferrari. Perciò il team britannico cerca il riscatto e di riavvicinarsi alla Scuderia italiana e a Red Bull. Tuttavia, il tracciato di Shanghai preoccupa particolarmente il team principal, Andrea Stella, che le curve a bassa velocità rappresentano uno punto critico per la MCL38.
Come hanno già anticipato i due piloti McLaren, Stella spiega di essere preoccupato. “Devo dire che di questa prima parte di stagione la Cina è la pista che mi preoccupa di più dal punto di vista della competitività. Ci sono così tante curve a bassa velocità, tornanti. Anche nella curva due, curva tre, passi così tanto tempo nelle curve lunghe. E penso che sia stato un tema che ho ripetuto. Finora non siamo stati in grado di migliorare abbastanza la macchina in queste curve lunghe a bassa e media velocità”.

Ci si aspetta quindi un gran premio faticoso e con pochi risultati positivi? “Dal punto di vista della competitività agonistica mi aspetterei una situazione più difficile rispetto a quella qui a Suzuka, in Australia e nella prima parte della stagione.”
Stella continua poi spiegando: “La Cina potrebbe limitare un po’ i danni per noi. E poi da Miami in poi, speriamo di iniziare una fase migliore di questa stagione 2024 e altro ancora in arrivo nella seconda parte della stagione.”

L’italiano affronta poi il tema, particolarmente acceso, della prima Sprint Race della stagione, che si disputerà proprio in Cina. In questi giorni i piloti si sono detti contrari a questo weekend impegnativo, poiché non si corre a Shanghai da troppo tempo a causa della pandemia mondiale. Cosa ne pensa Andrea Stella? “Sicuramente sarà un evento impegnativo, sotto diversi punti di vista. Quale sarà la situazione dell’asfalto che troveremo? Allo stesso tempo, non dimentichiamo che la Cina è stata uno dei territori più severi per il graining. Quindi come faranno gli pneumatici a far fronte a tutto ciò?”
Il gran premio in Cina sarà così negativo e complicato per la scuderia di Woking?

