Ferrari pressoché sbiadita nelle qualifiche del GP della Cina con piazzamento che di certo non facilita la gara di domani: ecco il commento di Leclerc
Se nella passata stagione la scuderia di Maranello era la migliore al sabato e regrediva la domenica, quest’anno la situazione è diametralmente opposta: ennesima qualifica sottotono per Leclerc e Sainz, rispettivamente 6° e 7° dietro ad Alonso e le McLaren. Gara di domani in programma alle ore 9 che sarà sostanzialmente in salita e con un approccio di rimonta, dato il passo gara evidenziato più che ottimo ed a livello della Red Bull. Importante sarà la partenza, per non rischiare di rimanere bloccati nel traffico e vanificare gli ottimi miglioramenti mostrati durante l’unica sessione di Prove Libere del venerdì.

Le dichiarazioni di Charles Leclerc
Leclerc ha commentato così ai microfoni di Sky Sport F1 le difficoltà personali e del team Ferrari nelle qualifiche: “È stato un peccato, perché eravamo tutti in un decimo e mezzo. Siamo sorpresi in negativo dopo questo risultato, io in primis non me lo aspettavo visto che in Q1 il feeling sembrava abbastanza buono; in Q3 poi è cambiato il vento e abbiamo perso questo feeling. Per quanto riguarda le gomme penso di aver fatto un ottimo step in avanti ed averle preparate bene. Al contrario vorrei concentrarmi sul primo settore, che ha delle caratteristiche specifiche e so che in qualifica avrei lasciato un po’ di prestazione lì soprattutto per favorire la gara di domani“.
Segnali positivi invece per il monegasco in vista di domenica: “Dovremmo avere un buon set up per la gara…ed è la domenica che conta. Come ho detto spesso l’anno scorso il sabato eravamo più contenti rispetto che la domenica, quindi quest’anno si può pensare al podio: quello è l’obiettivo di domani, anche se non sarà facile soprattutto se la gara va come la Sprint di questa mattina, dove eravamo tutti in un treno DRS ed era molto difficile sorpassare. Qualora non fosse così si può fare“.
“Con Sainz ho chiarito, non ci sono problemi” ha concluso il numero 16, dopo lo screzio creatosi in seguito alla manovra del compagno di squadra durante la Gara Sprint.
- RM, 01/2007
- F2, F3 & F4

