In casa Mercedes le qualifiche sono state complicate. Dopo il secondo posto della sprint race, Hamilton non conquista che un lontano diciottesimo posto e Russell l’ottavo. Il giovane pilota britannico spiega che la giornata di oggi è stata particolarmente condizionata dal forte vento, soprattutto durante la sprint race, e condizioni di pista molto diverse rispetto a quelle delle uniche prove libere del venerdì.
Come già sottolineato dal sette volte campione del mondo, spiega che: “Oggi non abbiamo avuto la nostra giornata migliore con il vento forte, è stato molto impegnativo. Le condizioni sono cambiate rispetto a venerdì, quindi abbiamo dovuto adattarci“.

Inoltre, l’inglese spiega che ad aver condizionato il suo giro di qualifica c’è stata anche la bandiera rossa, causata da Carlos Sainz. Quel momento ha costretto Russell ad abortire il suo giro quando era ormai in prossimità del traguardo.
“Le qualifiche sono state difficili. Il mio primo giro in Q2 sembrava molto forte, ma la bandiera rossa ci ha costretti a interrompere. Abbiamo dovuto utilizzare un altro set di pneumatici nuovi per passare alla Q3. Senza questo, avremmo avuto due set nuovi per la parte finale delle qualifiche e l’esito sarebbe potuto essere diverso, ma chissà”.

Il ventiseienne conclude spiegando che la gara di domani è al momento poco prevedibile. Partendo da una zona di centro gruppo sarà importante evitare i contatti con le vetture vicine. “Siamo in lotta tra la P3 e la P8 e, sfortunatamente, nelle ultime gare ci siamo trovati in fondo a questa battaglia in qualifica. Piccole differenze possono avere un impatto notevole. È difficile prevedere cosa accadrà domani. È tutto da giocare. Abbiamo molte macchine attorno, ma spero di avere passo per rimontare”.
Domani sarà una gara in salita per il team Mercedes, che parte da posizioni poco favorevoli. Riusciranno Russell e, soprattutto, Hamilton a conquistare punti importanti?

