La Toyota ha ottenuto una vittoria importante nel Campionato del Mondo Endurance con una performance dominante a Imola, soprattutto grazie a una decisione strategica impeccabile durante una pioggia improvvisa che ha colto di sorpresa la concorrenza, in particolare la Ferrari.
Il trio composto da Mike Conway, Nyck de Vries e Kamui Kobayashi al volante della Toyota GR010 HYBRID Le Mans Hypercar #7 ha mostrato un ritmo impressionante, vincendo la gara con un margine di 7.081 secondi sulla Porsche Motorsport 963 LMDh #6 del team Penske Porsche Motorsport.
La chiave del successo è stata la scelta tempestiva di montare gomme da bagnato durante una pioggia che ha sorpreso i rivali, soprattutto le Ferrari. Le tre 499P hanno totalmente sbagliato la strategia, restando con le gomme d’asciutto per qualche giro di troppo sotto la pioggia.

Partito sesto, Conway ha iniziato la sua rincorsa superando la Porsche di Fred Makowiecki al restart dopo una fase di safety car. Successivamente, ha guadagnato ulteriori posizioni durante i pit stop, sfruttando una strategia vincente e una sosta più lenta per la Ferrari di Nicklas Nielsen, che ha avuto bisogno di un nuovo pneumatico posteriore sinistro.
Conway ha passato il testimone a de Vries, il quale ha continuato ad aumentare il vantaggio sulla concorrenza. Nel frattempo, le Ferrari hanno avuto difficoltà a rimanere competitive sotto la pioggia e sono state costrette a subire la superiorità della Toyota e della Porsche.
L’incidente di Callum Ilott, che ha portato alla necessità di una safety car, ha rappresentato un altro momento cruciale della gara, con diverse vetture che hanno dovuto adattare la strategia in base alle condizioni della pista.
La strategia vincente della Toyota ha permesso a Kobayashi di mantenere la leadership nonostante alcuni errori minori e un avvicinamento serrato da parte di Kevin Estre su Porsche, che ha tentato invano di superare la Toyota nell’ultimo tratto della gara.
Il team WRT ha vissuto una giornata da ricordare nella classe LMGT3 registrando un primo e secondo posto con le sue BMW M4 GT3.
Darren Leung, Sean Gelael e Augusto Farfus hanno preceduto la vettura gemella di Ahmad al Harthy, Valentino Rossi e Maxime Martin per 22.838.

