Jacques Villeneuve si è espresso sulla scelta presa da Ferrari nel confronti di Sainz in vista del 2025, sottolineando che potrebbe pentirsene.
Con l’annuncio del rinnovo di Alonso e dello spostamento di Hulkenberg, il mercato piloti sta entrando nel vivo. A dire il vero, però, a dare avvio ai cambi di casacca è stata la Ferrari, che in inverno ha annunciato l’arrivo di Hamilton nel 2025. Con questa decisione, la scuderia di Maranello ha di fatto lasciato a piedi Sainz, che non ha ancora trovato un altro sedile. Lo spagnolo, cresciuto moltissimo nell’ultimo paio di stagioni, ha estimatori in tutto il paddock: a mancargli non sono certo le opzioni.
In questo inizio di 2024 il figlio d’arte sta mostrando tutto il suo talento, con prestazioni solide e costanti sia in qualifica che in gara, culminate nella vittoria nel GP d’Australia. Considerando anche che non ha corso a Jeddah, si può dire che lo spagnolo ha iniziato un po’ meglio rispetto al suo compagno di squadra. Ovviamente, questo ha scatenato una domanda abbastanza scontata sia tra gli addetti ai lavori che tra gli appassionati: la Ferrari rimpiangerà di aver rinunciato a Sainz per arrivare ad Hamilton (che nel frattempo non sta brillando in Mercedes)? A questa domanda ha provato a rispondere Jacques Villeneuve, nelle dichiarazioni riportate da soymotor.com.
“Ci sono due fazioni in Ferrari. La prima è quella che voleva l’arrivo di Hamilton, l’altra voleva rinnovare Leclerc. Sommando le due cose, Sainz è stata la vittima sacrificale. Ma ironicamente, probabilmente ne uscirà con una situazione migliore. Potrà chiedersi se la Ferrari stia ripensando a ciò che ha fatto” sono state le sue parole.
“Carlos Sainz sta rispondendo molto bene dopo essere stato praticamente cacciato dalla Ferrari. È evidente che non è lì per fare il secondo di Leclerc. È lì per fare mostrare al mondo cosa può fare. Si è preso il suo spazio in grande stile. Ultimamente, è l’unico che sta vincendo gare per la Ferrari. Il suo valore è aumentato molto negli ultimi tre anni” ha aggiunto.

Il canadese, quindi, è convinto che Ferrari avrebbe dovuto tenersi stretto il pilota spagnolo, che sta superando probabillmente le aspettative di tutti.
“Ogni volta che è stato ingaggiato, è stato detto che la squadra in questione stava correndo dei rischi. Ma Sainz ha sempre fatto meglio del previsto. Sicuramente sta superando Leclerc. La gente comincia a capire che è un serio contendente al titolo. È molto maturo, dedito al lavoro, intelligente. Lavora duramente, e questo sta facendo la differenza. Il talento da solo non basta” ha spiegato, forse lanciando anche una frecciatina ad altri piloti (Leclerc?).
Che Sainz sia un pilota in grande crescita e attualmente considerabile al livello di Leclerc è un ormai indiscutibile. D’altro canto, rinunciare a Hamilton (a prescindere dall’età) è davvero complicato. Allo stesso tempo, Leclerc è alla guida della Ferrari ormai da diversi anni, si è preso sulle spalle la squadra nel difficilissimo 2020, ha provato a trascinarla nella lotta al titolo nel 2022 e ha giurato fedeltà al Cavallino firmando un rinnovo impegnativo. Inoltre, il potenziale ancora inespresso del monegasco è altrettanto riconosciuto nel paddock. Anche in questo caso, sarebbe stato molto difficile scegliere Sainz, soprattutto questo inverno. Carlos (che avrebbe voluto continuare con la Rossa) si è di fatto trovato in una situazione sfortunata e irrisolvibile, ma se dovesse continuare con queste prestazioni, sarà sicuramente in grado di togliersi le sue soddisfazioni in altre squadre.

