Il campione Wrc2 in carica esprime la propria soddisfazione riguardo le incoraggianti prestazioni ottenute, in questa prima parte di stagione, dalla neonata Toyota GR Yaris Rally2.
Con il terzo posto di categoria nell’ultima uscita in terra Croata, Pajari, a bordo della sua nuova Yaris, pur avendo scelto di correre fuori classifica, ha comunque ottenuto il suo miglior risultato in carriera su asfalto.
Promossa su neve, inizialmente rimandata su asfalto ha, invece, saltato del tutto la prima verifica su fondo sterrato.
Un debutto, quello al Monte-Carlo, alquanto problematico, dove la Rally2 di casa Toyota è apparsa visibilmente in ritardo di condizione sui fondi asfaltati monegaschi. Già dal secondo appuntamento della stagione, sulle veloci ed innevate strade del Rally di Svezia, però, le prestazioni della Yaris sono andate in crescendo, culminando con uno splendido doppio podio. Sami Pajari e l’estone Georg Linnamae hanno, infatti, piazzato le loro Toyota rispettivamente in seconda e terza posizione. Appassionati ed addetti ai lavori erano tutti piuttosto curiosi di capire il comportamento della vettura nipponica sui fondi tortuosi e sconnessi del Safari Rally in Kenya. Purtroppo, però, ai blocchi di partenza dello shakedown di Loldia, nessuna Toyota Yaris Rally2 figurava nell’elenco dei partenti, disertando di fatto, la trasferta africana. La tappa successiva del mondiale era rappresentata nuovamente da un rally su fondo asfaltato, quello di Croazia. Memori della disfatta di Monte-Carlo, in casa Toyota si è lavorato molto per rimediare alle lacune mostrate nel Principato ed i risultati sono arrivati nell’immediato. Sami Pajari si è, infatti, classificato terzo nel Wrc2.

Le sensazioni di Pajari
“La macchina ha fatto un grande passo in avanti ed anche io, come pilota, sento di aver fatto uno step in più. Su asfalto, la vettura ha fatto già progressi, in particolare, nella fase di frenata e trasferimento dei pesi in curva. L’ho percepita anche più stabile nelle sezioni miste dove il grip è molto basso. Siamo stati capaci anche di firmare qualche “scratch” in prova su una superficie che non prediligo e questo mi rende alquanto soddisfatto.” Sami Pajari

Queste le parole del finlandese, a margine dell’ultimo weekend di gara in Croazia. Ora il circus mondiale si sposta in Portogallo dove tutti si aspettano, finalmente, di vedere la nuova Toyota Yaris Rally2 in azione anche sullo sterrato.

