Tempo di voti per i protagonisti del GP di Monaco. Prima vittoria di Leclerc nel suo principato, bene McLaren. Buio in casa Aston Martin.
Charles Leclerc 10: Sin dal primo giro del venerdì, la sua determinazione è stata evidente. Questa vittoria doveva essere sua e lo è stata. Bravo a fare la differenza in qualifica, poi controlla la gara dal primo all’ultimo giro: giù il cappello davanti ad una delle migliori versioni di Leclerc in assoluto. Non vinceva da quasi due anni, meritava di farlo spezzando la maledizione del Principato.
Oscar Piastri 9: Grande dimostrazione di forza da parte del pilota australiano, che sin da venerdì si dimostra più in forma rispetto al suo compagno di squadra. Non riesce a mettere insieme il giro perfetto nel Q3, e questo lo costringe a mangiare la polvere di Leclerc per 78 giri. Primo podio stagionale di grande spessore, è in netta crescita.
Carlos Sainz 7,5: Graziato dalla direzione gara dopo le qualifiche, rischia di rovinare tutti i piani della Ferrari dopo una curva. L’incidente nelle retrovie lo salva, e da quel momento in poi opta per una strategia più tranquilla. Bravo nel gestire la situazione con Norris alle sue spalle, sale di nuovo sul podio. Lontano da Leclerc sin dalle prove libere, porta comunque a casa un risultato solido. Mezzo voto in meno per il rischio (inutile) preso alla prima partenza.

Lando Norris 7,5: Battuto dal suo compagno di squadra in qualifica, non può fare molto tra le stradine di Monaco. Chiude in quarta posizione, prestazione discreta ma poco più.
George Russell 8: Bella prestazione da parte del pilota inglese, che grazie ad un’ottima qualifica si garantisce la possibilità di gestire la gara nei confronti di Verstappen. Bravo anche nella gestione della gomma gialla, P5 con una Mercedes in crescita ma ancora lontana dai primi.
Max Verstappen 6: Fa di tutto al sabato per essere lì davanti a giocarsela con Leclerc, ma stavolta né lui né la Red Bull sono perfetti. Errore che pesa nell’ultimo tentativo della Q3, fa uno strano effetto vederlo in sesta posizione. Per una volta, il suo weekend è appena sufficiente.
Lewis Hamilton 7: Alle spalle del compagno di squadra sia in qualifica che in gara, può fare poco più che portare la sua W15 al traguardo. Grave l’incompresione con la squadra, colpevole di non averlo avvisato di spingere al massimo. Voto di incoraggiamento in attesa di una macchina migliore.
Yuki Tsunoda 7,5: Vederlo in zona punti non è più una sorpresa. Il suo capolavoro lo fa in qualifica, in gara si limita a tenere a bada gli avversari alle spalle. Doppiato anche da Hamilton, ma sono 4 punti importanti per lui e per la Racing Bulls.
Alexander Albon 8: Grande weekend da parte del pilota thailandese, che cancella lo zero dalla voce “punti” in classifica anche per la Williams. Considerando la competitività della macchina, non è affatto scontato, anzi. Prima scintilla in una stagione finora non eccellente.

Pierre Gasly 7: Porta a punti un’Alpine più competitiva del solito. Conquista il 90% della sua Top 10 issandosi in Q3 al sabato, il restante 10% evitando il pasticcio con Ocon. Primo punto stagionale che può aiutarlo anche psicologicamente.
Aston Martin 5: Notte fonda, bisogna rispondere in fretta.
Sergio Perez 4: Voto totalmente riferito alle qualifiche, in cui resta escluso addirittura dopo la Q1. Non da lui, soprattutto in una pista come Monaco dove ha dimostrato di poter andar forte. Sembra aver smarrito la retta via, se vuole rinnovare deve assolutamente sbrigarsi a ritrovarla.

