Intervistati dai canali ufficiali di Hyundai Motorsport, Abiteboul, Neuville, Tänak e Sordo, hanno mostrato di essere molto carichi e motivati a dare di più nel duello per la supremazia Mondiale contro Toyota, sugli sterrati della Sardegna.
Hyundai è pronta a questo nuovo atto della lotta in salsa asiatica Hyundai vs Toyota. L’obiettivo dei coreani è rimanere con i piedi per terra e dimostrare la propria forza solo con i risultati in prova. L’albo d’oro della corsa sarda sorride al costruttore di Namyang che punta a legittimare la Sardegna come feudo Hyundai.
Abiteboul ci crede
Il presidente e team principal di Hyundai Motorsport Cyril Abiteboul ha dichiarato:
“Il Portogallo ha fatto fare un altro passo in avanti al team. Dal doppio podio alla conquista del primo posto nel campionato costruttori, e anche il fatto che Ott si sentisse più in sintonia con la vettura. Facciamo il viaggio in Sardegna ora sapendo di avere tre equipaggi che possono spingere a fondo sulla ghiaia, quindi speriamo in un risultato forte. È stato anche uno dei rally di maggior successo per la squadra, quindi speriamo di poter finire sul podio senza problemi.”

Neuville predica calma ed attenzione
L’obiettivo dichiarato dell’attuale leader del Mondiale, Thierry Neuville, in Sardegna è chiaro: vuole l’ottavo podio in carriera sulla ghiaia sarda. Il belga, senza mezze misure, ha dichiarato:
“Il Rally Italia Sardegna è un rally molto tecnico, quindi dobbiamo essere impeccabili nel weekend. Abbiamo bisogno di un ritmo molto preciso e di una buona configurazione; la differenza di tappe tra il primo e il secondo passaggio può essere enorme, quindi dobbiamo essere in grado di adattare la macchina anche a questi cambiamenti. Il caldo, l’usura dei pneumatici e la durata delle giornate sono alcune delle sfide più impegnative che affronteremo durante l’evento. Questo unito al poco di riposo che ci è concesso a causa dei lunghi tratti di traferimento, lo rende una sfida unica. Il nostro approccio al weekend è lo stesso di sempre: ci impegneremo per ottenere il miglior risultato possibile considerando le condizioni, la vettura e altri fattori importanti che possono influenzare un rally. Ci impegneremo per superare questo problema e ottenere il miglior risultato possibile.”

Il feeling tra Tänak e la Hyundai I20 sta crescendo
Il numero 8 di Hyundai, Ott Tänak, vuole capitalizzare il buon momento di forma di quest’ultimo periodo. Il feeling con la sua I20 sta crescendo sempre di più. Nell’intervista pre-rally, il pilota estone ha detto:
“Direi che abbiamo avuto un solido weekend in Portogallo, dobbiamo costruire su questo risultato ed è un po’ più facile ora che abbiamo più ritmo. La Sardegna ha delle grandi sfide, può essere molto scivolosa. Sarà difficile, inoltre, ottenere la quantità di grip necessario. Le temperature molto calde rendono tutto molto più di una sfida. Usare gli stessi pneumatici sul primo e sul secondo giro rende più difficile mettere insieme un pacchetto forte, quindi abbiamo bisogno di molta trazione dal setup, specialmente quando iniziamo tra i primi sulla strada. È un evento dove il rally è molto più interessante e io lo preferisco sempre. Eravamo molto vicini alla vittoria in Portogallo prima che la foratura la rovinasse, quindi il nostro piano è di fare meglio questa volta in Sardegna.”

Dopo l’ottimo ritorno, Sordo vuole di più
Il pilota cantabrico ha un feeling particolare con la ghiaia della Sardegna; nonostante prediliga le superfici asfaltate, le sue uniche due vittorie nel WRC sono arrivate entrambe su terra ed entrambe in terra sarda. Dani Sordo, terza guida Hyundai in Sardegna, ha dichiarato:
“La Sardegna ha una superficie molto simile al Portogallo, ma un po’ più scivolosa in alcune parti. Il Portogallo mi ha dato una buona preparazione per l’evento; ho percorso parecchi chilometri sulla ghiaia nell’ultimo round. L’evento di quest’anno è molto più condensato, quindi abbiamo bisogno di un inizio davvero veloce per ottenere la migliore posizione possibile da sabato in poi. È un evento in cui la posizione di partenza è davvero importante, quindi vedremo cosa possiamo fare per ottimizzarla. Abbiamo bisogno di molta precisione da parte della macchina perché alcuni passaggi sono molto stretti, il che significa che è necessario ancora più grip per far passare la macchina in sicurezza. L’obiettivo è sicuramente quello di finire sul podio, ma sarebbe davvero bello fare un passo avanti e lottare per la vittoria.”


