Concluso il round a Detroit, andiamo a vedere come è cambiata la classifica di campionato, dopo la deludente prestazione del leader Palou
Domenica scorsa si è conclusa la gara nelle strade di Detroit, al confine con il Canada. La gara ha visto trionfare Scott Dixon dopo ben 8 interruzioni.
In basso la classifica
Chi si è aggiudicato i punti extra?
Il sistema di punteggio prevede un massimo di 54 punti totali nell’arco del weekend.
Oltre ai 50 punti per la vittoria vengono aggiunti:
1 punto per il P1 Award (pole position):
Colton Herta
1 punto per aver percorso almeno un giro in testa alla corsa:
Scott Dixon (35)
Colton Herta (33)
Christian Lundgaard (6)
Alex Palou (1)
Josef Newgarden (1)
2 punti per il maggior numero di giri condotti in testa alla corsa:
Scott Dixon (35)

La classifica
Capolavoro strategico di Scott Dixon, il vecchio volpone si è portato a 9 vittorie dal record di Foyt e si è preso la testa della classifica di campionato. L’americano di Chip Ganassi Racing è l’unico ad aver superato i 200 punti.
Secondo posto per il campione in carica ed ex leader Alex Palou. Lo spagnolo ha perso la leadership a causa dell’incidente di Newgarden in curva 3 ed è sceso a -18 punti dalla vetta.
Terzo Will Power, il numero 12 è rimasto coinvolto in un contatto al primo giro. È rientrato ai box, ha cambiato l’ala posteriore e ha recuperato disputando una gran gara. Terzo posto mantenuto a 31 punti dalla vetta.
Rimane quarto Pato O’Ward e sale al quinto posto Alexander Rossi, il numero 7 è in gran forma e sale dall’ottava alla quinta posizione. Grande balzo in avanti anche per Kirkwod, l’alfiere del team Andretti, quarto ieri, sale dalla decima alla sesta posizione.
Non c’è pace per Newgarden, ora decimo, dopo aver vinto la 500 miglia, l’alfiere del Team Penske ha commesso 2 errori pesanti che gli hanno compromesso la corsa. Grand esalto in avanti anche per Ericsson, ora 14° in classifica.

Si riparte subito
Neanche il tempo di concludere il round in quel di Detroit che il prossimo weekend si corre nel favoloso circuito di Road America.

