Fernando Alonso è piuttosto scettico riguardo l’obiettivo della Formula 1 di rendere le auto più leggere dal 2026
Giovedì, la FIA ha ufficialmente presentato le linee guida del regolamento per il 2026, focalizzato su nuove power unit e l’obbligo di utilizzo di carburante 100% sostenibile.
Le nuove auto saranno circa 30 chilogrammi più leggere rispetto a quelle attuali. Avranno inoltre una lunghezza ridotta di 200 millimetri e una larghezza ridotta di 100 millimetri. Il downforce è stato ridotto del 30% e il drag del 55%. Inoltre, ci sarà una novità confermata di notevole importanza: l’introduzione dell’aerodinamica attiva. L’ala mobile rimarrà presente, ma non sarà più il celebre DRS (Drag Reduction System). Sarà invece un elemento attivo che migliorerà le prestazioni coinvolgendo sia l’ala anteriore che quella posteriore. Questo rappresenterà una vera rivoluzione tecnologica per la Formula 1, mirata esplicitamente a incrementare lo spettacolo in pista.
Tuttavia, persistono preoccupazioni riguardo le prestazioni delle nuove vetture. Il pilota dell’Aston Martin, Fernando Alonso, è scettico sull’obiettivo della Formula 1 di ridurre il peso delle vetture di 30 kg dal 2026.

“Io penso che probabilmente sarà impossibile raggiungere i 30 chili” ha detto il due volte campione del mondo.
“Se la power unit è al 50% elettrica e hai bisogno di batterie per supportarla, le auto aumenteranno di 20 o 30 chili a causa della power unit“
“E poi vuoi ridurre di 30 [kg] – devi eliminare 60 chili dall’auto attuale, che al momento per le squadre è un obiettivo impossibile.”
“Hanno due anni per raggiungere quell’obiettivo e come sempre in Formula 1, ciò che è impossibile nel 2024 diventerà realtà nel 2026 perché ci sono persone molto intelligenti nei vari team. Ma penso che tutto sia una conseguenza di qualcos’altro che c’è nelle auto” ha infine aggiunto il pilota spagnolo.

