Due opposti: Verstappen vince contro le aspettative, Pérez delude ancora. Ma Horner elogia comunque il team per la strategia, che ha permesso all’olandese di vincere.
Red Bull e Max Verstappen sono stati perfetti. In Canada, con le condizioni metereologiche difficili da prevedere, tutto sembrava potesse andare a sfavore del team austriaco. In modo particolare quando Lando Norris ha superato il campione del mondo in carica e si è messo all’inseguimento della prima posizione, in quel momento occupata da Russell. Tuttavia, la strategia di pit stop, la tempistica ed un pizzico di fortuna hanno aiutato il team a conquistare un’altra vittoria. Vittoria che, come spiega Christian Horner, era contro tutti i pronostici.
Al termine del gran premio, il team prinicipal ha infatti spiegato: “In una gara come questa, con condizioni così variabili, molte cose possono andare storte, ma abbiamo fatto le scelte giuste nei momenti giusti. La McLaren era veloce con le intermedie all’inizio della gara. Max è stato incredibile. In quelle condizioni si guida con l’istinto, ma tutto deve funzionare all’unisono. Ed il Team si è dimostrato all’altezza delle condizioni avverse e ha dato il meglio in ogni ambito. Ci sono tante cose che si possono sbagliare, ma fortunatamente le abbiamo azzeccate”.

Quel lato del box è stato quindi elogiato da Horner. Non si può dire lo stesso della parte occupata da Pérez. Il messicano ha avuto un fine settimana complesso, che si è concluso con il ritiro ed il secondo zero consecutivo.
“È stato comunque un weekend orribile per Checo, ma fortunatamente la Ferrari non ha conquistato punti con nessuna delle sue vetture e siamo riusciti a limitare i danni. Perez si metterà alle spalle questo weekend è tornerà a combattere a Barcellona”
Infine, il britannico ha commentato la strategia del proprio team e quella di McLaren. Mentre la scuderia Papaya ha preferito fermare Norris al giro 47, Verstappen ha cambiato le gomme due giri prima, permettendo all’olandese di metterle in temperatura. Questo è stato per Horner il momento cruciale della gara.

“Mi è parso che abbiamo azzeccato il momento giusto per passare alla gomma media. Pur essendo riuscito Lando a capitalizzare abbastanza da raggiungere la soglia dei 20 secondi, a ogni giro le gomme slick si scaldavano sempre più e mi ha sorpreso che non siano andati a coprire il nostro pit-stop dopo un giro. L‘hanno lasciato per due giri e questo è stato fondamentale, perché ha permesso a Max di fare un altro giro e generare temperatura sulle gomme. Così, quando Lando ha effettuato il pit, Max aveva le gomme in finestra ed è stato in grado di costruire un distacco di tre secondi nel primo settore. Quindi il tempismo è stato fondamentale”.
In Canada la strategia è dunque stata fondamentale ed ha permesso al team di conquistare la sesta vittoria stagionale. E Red Bull e Christian Horner non sono di certo intenzionati a fermarsi, anche se gli avversari si fanno sempre più vicini.

