Il promotore del Gran Premio d’Austria sembra aver trovato la soluzione all’interminabile problema dei track limits su questo circuito. Le curve 9, 10 e 11, ovvero le ultime tre, saranno dotate di una sottile fascia di ghiaia all’esterno che comporterà una significativa perdita di tempo per i piloti che oltrepassano la linea bianca in quel punto.
Negli ultimi anni, il Red Bull Ring è stato teatro di serie polemiche legate ai track limits. Un esempio significativo risale al 2023. Lo scorso anno, i risultati ufficiali della gara hanno richiesto quasi cinque ore per essere confermati. I commissari hanno esaminato oltre mille infrazioni non rilevate durante la corsa. Ci sono state 130 tornate eliminate e un totale di 20 sanzioni.

Le modifiche in arrivo
La controversia derivante da questa situazione ha spinto i responsabili del circuito a pensare a dei cambiamenti per le future edizioni del Gran Premio. Ricordiamo che il Red Bull Ring ha un contratto con la Formula 1 fino alla fine del 2030. Tuttavia, questi cambiamenti devono essere validi sia per l’automobilismo che per il motociclismo. Infatti, anche la MotoGP disputa una tappa del suo calendario su questo tracciato.
Secondo le immagini pubblicate da Parc Fermé, è stata aggiunta una piccola fascia di ghiaia all’esterno dell’ultima sezione di curve, punto in cui è più facile oltrepassare la linea bianca data l’alta velocità con cui si arriva a tale punto. Queste piccole zone di ghiaia, larghe appena due o tre metri, potranno essere rimosse per le gare di motociclismo, rappresentando quindi una soluzione specifica per ridurre il numero di sanzioni per track limits nel Gran Premio di Formula 1.

Ulteriori modifiche in arrivo
Oltre alle curve 9, 10 e 11, il Red Bull Ring presenterà ulteriori modifiche in altre parti del circuito, che saranno annunciate in seguito nelle note del direttore di gara. L’obiettivo è chiaro: ridurre il numero di penalizzazioni e migliorare la regolarità delle gare.
Sebbene la nuova soluzione prometta di ridurre considerevolmente il numero di penalizzazioni, è essenziale considerare anche la sicurezza. La presenza di una zona di ghiaia, per quanto piccola, potrebbe comportare rischi di incidenti. Tuttavia, tra un giro invalidato e un incidente, nessuno sceglierebbe la seconda opzione.

