Il talento lettone ha portato a termine un fantastico Rally di Polonia chiudendo quinto, a bordo di una Puma, privata della parte ibrida, tenendosi dietro tanti protagonisti del WRC e facendo venire gli incubi a Neuville.
Sesks, nel Rally di Polonia, era al debutto su una Puma Rally1, pur senza l’unità ibrida. Ma il giovane lettone ha stupito tutti, a suon di tempi e prestazioni, spesso davanti anche a diverse Rally1-Hybrid. Ne sa qualcosa Thierry Neuville che nonostante abbia sudato sette camicie durante la giornata di sabato per cercare di risalire il gruppo dopo il tempo perso ad aprire la strada a tutti durante il venerdì di corsa, non è riuscito a sopravanzare il lettone di M-Sport per un solo decimo di secondo.
Tu non guardare indietro mai e vai!
È proprio quello che ha fatto Mārtins Sesks durante il suo debutto tra i grandi del rallismo mondiale. Oltre al suo già risaputo talento, il giovane lettone, in terra polacca, ha anche dimostrato di avere leggerezza mentale invidiabile, tutti fattori necessari per poter primeggiare in questo sport. A Sesks, infatti, è importato veramente poco del fatto di avere a disposizione un’auto sprovvista di propulsione ibrida e questo suo disinteresse lo si è potuto chiaramente intendere attraverso i suoi tempi in prova.
Il lettone, infatti, ha dimostrato di soffrire la mancanza dell’ibrido solamente sui 3 passaggi sul cortissimo pistino della Super Speciale di Mikolajki, dove a causa della natura, decisamente, sprint della prova, avere sotto il sedere una Rally1 Hybrid costituiva un vantaggio notevole. Per il resto della gara, invece, il 24enne di Liëpaja, se l’è giocata alla pari veramente con tutti.

Inizio a razzo
Pronti, Partenza… Sesks! Il pilota baltico, infatti, dopo aver sofferto inevitabilmente sulla Super Prova di apertura di Mikolajki, dalla seconda PS in poi, Mārtinš è partito deciso, incurante di tutto il resto. Il risultato ottenuto nella prima vera PS ha sbalordito persino lui stesso. È giunto, infatti, secondo in prova, a soli tre decimi dal miglior tempo di Mikkelsen! Alle interviste dello “stop control” Sesks è rimasto senza parole, letteralmente incredulo.
Questione di decimi
Il 24enne poi, ha resistito a lungo nelle zone altissime della classifica, chiudendo il venerdì di corsa addirittura terzo a sette secondi dal leader provvisorio, Mikkelsen. All’alba di sabato, però, l’approccio alle prove di Sesks è cambiato. Il lettone, infatti, complice anche un piccolo spavento sulla prova 13, ha scelto di optare per una guida leggermente più conservativa ma, pur sempre, autoritaria. La cosa non gli ha comunque impedito di levarsi un’altra piccola grande soddisfazione. Sesks terminava, infatti, la prova 15, decisiva per l’assegnazione dei primi punti del weekend, in quinta posizione assoluta, con un solo decimo di vantaggio sull’attuale leader del Mondiale, Thierry Neuville, sconfitto dal debuttante lettone e relegato così ad un frustrante sesto posto.

Come se non gli bastasse, Sesks, pur cedendo il passo al belga di Hyundai allo scoccare della domenica, ha poi riconquistato nell’immediato la quinta posizione, complice anche la foratura di Mikkelsen che ha relegato il norvegese nei bassifondi della classifica, mantenendola fino al traguardo finale, aggiungendo, tra le altre cose, altri due punti della Super Sunday agli otto già conquistati il giorno prima. Analizzando ancora di più le prestazioni del pilota di Liëpaja, salta all’occhio l’umiliazione inferta da Sesks ai ben più esperti Katsuta e Munster (Pilota ufficiale di Ford M-Sport), giunti rispettivamente ottavo e sesto. I due non sono mai stati in grado di impensierirlo lungo tutto l’arco della gara.
Le parole di Sesks
“Penso che ci vorrà un po’ per digerire il tutto, ma ci siamo divertiti. Buona preparazione per la prossima settimana in cui faremo l’Estonia in una Rally2! Molto [eccitato] per la Lettonia! Il Rally in Lettonia sarà molto speciale come evento. Sono stato molto fortunato ad avere avuto questa possibilità.”

“Naturalmente la mia carriera è iniziata dal Junior ERC, poi Junior WRC e ora ERC e WRC, Ho completato tutta la trafila. Abbiamo preso esperienza da lì a qui, è una buona scuola di formazione,”
Un luglio da protagonista
Il programma di luglio di Mārtinš Sesks si preannuncia scoppiettante e pieno di impegni. Si comincia subito la prossima settimana dove il pilota lettone si calerà nuovamente nel suo habitat naturale, prendendo parte al Delfi Rally Estonia, che da quest’anno è tornato a far parte del calendario ERC, per poi spostarsi di poche centinaia di chilometri per la gara di casa, il “Big Fish”, il TET Rally Latvia che farà il suo debutto assoluto nel WRC.
Qui Sesks salirà nuovamente su una Puma, ma stavolta potrà contare anche sulla propulsione ibrida. È bene ricordare che qui nel 2022 Martins vinse tutte e undici le speciali in programma, a bordo della Skoda Fabia Evo Rally2 gommata MRF. Non vogliamo sbilanciarci dicendo che sarà l’uomo da battere in Lettonia, ma sicuramente Sesks avrà tutte le carte in regola per giocarsi la vittoria.
Terminata l’esperienza casalinga in Lettonia, il 24enne tornerà a giocarsi il campionato europeo e chiudendo il mese di luglio sui roventi e tortuosi asfalti del Rally di Roma Capitale.
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