Al termine delle Fp2 il team principal della Ferrari, Frederic Vasseur, ha analizzato l’inizio di weekend della scuderia di Maranello.
A Spa-Francorshamps va in scena il 13º e ultimo appuntamento prima della pausa estiva del campionato di Formula 1.
A una settimana dal gran premio di Ungheria, dove la Ferrari ha portato un aggiustamento al fondo di Barcellona per cercare di ridurre i saltellamenti dannosi, si corre sullo storico circuito Belga che diventa un’esame importante per la scuderia di Maranello.
Nel venerdì di prove libere nell’Università della Formula 1, la Ferrari è sembrata essere si lontana da una McLaren astronomica e da Max Verstappen, ma comunque in leggera ripresa e davanti alla Mercedes.
Tra la prima e la seconda sessione, le due SF24 sono cambiate abbastanza andando a scaricare l’aerodinamica e andando a convergere con le scelte di carico degli altri top team.
Nella simulazione qualifica le rosse si sono piazzate in 4ª e 5ª posizione a 5 e 8 decimi, comunque un’eternità, dal terzetto inarrivabile formato da Oscar Piastri, Lando Norris e Max Verstappen.
Dietro le due rosse però, George Russell con la Mercedes è staccato di 2 decimi e mezzo, distacco che sembra ampliarsi poi nella simulazione di gara.
Dalle prove libere possiamo dire quindi che le rosse di Maranello dovrebbero avere tutte le carte in regola per essere la terza forza di questo weekend, con Mercedes che ha avuto per tutta la giornata di ieri problemi di saltellamenti causati probabilmente dal nuovo pacchetto di aggiornamenti portato a Spa.
Proprio sui saltellamenti, Frederic Vasseur ha parlato dopo le due sessioni di libere di ieri.

Le parole di Vasseur
Il team principal della Ferrari, intervistato nella serata di ieri, ha analizzato la prestazione complessiva del venerdì Belga.
“Stiamo perdendo troppo tempo sui rettilinei.” Ha esordito il francese, che però non si sbilancia più di tanto nel delineare quali potrebbero essere le forze in campo: “tutti hanno sperimentato molto e seguito i loro programmi. I risultati delle prove libere sono difficili da leggere.”
Successivamente, Vasseur ha poi parlato proprio del bouncing che a suo dire “può ancora ripresentarsi quando tempi sul giro si abbassano o quando aumenta il vento. Bastano 2 o 3 km/h per far ricominciare i saltellamenti.” ha chiosato Vasseur, sottolineando quindi che i problemi emersi col pacchetto di Barcellona non siano stati ancora completamente risolti.
Alla terza sessione di libere manca poco e i veri valori in campo li scopriremo solo alle 16, quando scatterà la qualifica del gran premio del Belgio dove, ricordiamo, Max Verstappen dovrà scontare 10 posizioni di penalità per la sostituzione di alcuni componenti della power unit.
Sarà sicuramente un’occasione per fare bene per la scuderia di Maranello che, se dovesse confermarsi davanti a Mercedes, potrebbe puntare ad una seconda fila completa alle spalle delle due McLaren. Staremo a vedere.


