Guenther Steiner al podcast di Racingnews365 ha parlato delle possibilità di perdere il titolo per Verstappen se prende ancora decisioni pericolose come all’Hungaroring.
La pressione di una Red Bull non più dominante sta iniziando a farsi sentire su Verstappen, portandolo ad episodi controversi come quelli visti in Austria o a Budapest all’Hungaroring. Mercedes e McLaren su tutte si sono avvicinate sempre di più alla scuderia di Milton Keynes durante la prima parte di stagione, spodestando il team di Christian Horner nelle gerarchie attuali.
Il vantaggio in classifica Piloti resta ancora molto ampio, con Verstappen che continua a rimanere davanti con 78 punti di vantaggio su Norris, mentre per il capitolo Costruttori è McLaren la grande favorita, distante solo 28 punti dalla squadra austriaca. Il basso apporto punti di Perez sta inoltre complicando sempre di più la stagione di Red Bull, costretta a subire l’avanzata impetuosa della scuderia inglese.
È proprio in Ungheria che Red Bull ha subito l’affondo più pesante: da una parte la doppietta McLaren ha portato i distacchi in classifica Costruttori a ridursi quasi al minimo, mentre dall’altra ha subito un ‘attacco interno’ con i team radio di Verstappen, ai ferri corti con la squadra durante il Gran Premio. La strategia sbagliata, subendo vari undercut dai rivali, e una RB20 EVO sottotono hanno innervosito non poco l’olandese, scoprendo di nuovo il suo lato più aggressivo.
La situazione sta mettendo al muro Red Bull
Guenther Steiner, intervenuto al podcast di Racingnews365 nella puntata di Lunedì 5 Agosto, avrebbe cercato di calmare subito Max per evitare di farlo sentire sotto pressione, andando contro il metodo usato da Horner e Marko nel post gara.
“Bisogna sempre pensare che essere aggressivi nei suoi confronti lo avrebbe fatto arrabbiare ancora di più.”
“Ora deve sapere che deve vivere il resto della stagione senza più la macchina dominante. Deve farci i conti e questo è stato uno sfogo, e sono sicuro che Christian e Helmut Marko hanno parlato con lui dopo la gara, dicendogli che quello che ha fatto non era giusto,” ha detto l’altoatesino.
“Max è un tipo piuttosto intelligente e penso che le emozioni abbiano avuto la meglio su di lui. Perché quando sei abituato a vincere, non sempre ma in modo abbastanza dominante, e all’improvviso ti ritrovi sotto pressione, devi fare qualcosa di diverso.”

Red Bull ha bisogno di Max e viceversa
Le comunicazioni radio in Ungheria di Verstappen hanno esaltato la furia con cui si è espresso durante la gara, tanto da portare Gianpiero Lambiase a rimproverarlo nel paddock di Spa-Francorchamps la settimana dopo nonostante l’ottimo rapporto tra i due.
Guenther Steiner ritiene comprensibile il comportamento di Max in Ungheria visto il crollo repentino di Red Bull, ma ha anche sottolineato che il sostegno della squadra resta un tassello fondamentale per cercare di vincere ancora.
D’altronde in Belgio si è visto tutto un altro Max, molto più calmo via radio e meno polemico nonostante il quinto posto, poi tramutatosi in quarto con la squalifica di Russell, partendo dall’undicesima piazza.
“Devi lottare per ogni piccolo pezzo. Ogni piccolo errore rende le cose più difficili e Max si è lasciato andare. E poi penso che sia arrivato alla conclusione dopo la gara [in Ungheria], devo comportarmi in modo diverso perché ho sempre bisogno della squadra”, ha spiegato l’ex Team Principal di Haas.
“Il pilota è molto importante, ma è solo parte di una grande squadra. Se la squadra non è dietro di te, un pilota non può fare nulla. È perso, tanto quanto essere da solo e questo non va bene.”
“Penso che abbia riflettuto, abbia parlato con Christian e Helmut e loro glielo abbiano spiegato e lui sia tornato a Spa completamente cambiato.”

Tornare con la testa in Ungheria potrebbe costare il titolo
L’impatto mediatico che l’incidente tra Hamilton e Verstappen nel finale di gara con le conseguenti comunicazioni radio dell’olandese hanno portato i social della F1 ad un traffico impressionante.
Secondo Steiner però, tutto questo potrebbe andare contro la corsa al titolo del pilota della Red Bull. Ripetere episodi simili a quelli dell’Hungaroring diventerebbe un aspetto pesantissimo in economia mondiale.
“Speriamo che continui così”, ha detto Guenther, riferendosi alla calma dimostrata da Verstappen nel Gran Premio del Belgio.
“Non so se per divertimento sia meglio che torni ad essere quello di Budapest, ma non dobbiamo pensare a noi stessi, dobbiamo pensare allo sport.“
“Se resta calmo, può ancora vincere il campionato. Ma se fa azioni come quelle contro Lewis a Budapest, potrebbe perderlo.”
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