Il consulente Red Bull ha commentato positivamente il trasferimento di Sainz in Williams, pur sottolineando che lo spagnolo meriterebbe il sedile di un top team.
Sono ormai passati diversi mesi dal momento in cui è stato reso noto che le strade di Ferrari e Sainz si sarebbero separate a fine stagione. La precedente stagione dello spagnolo non ha convinto pienamente la scuderia di Maranello, che all’alba del 75° Mondiale di Formula 1 ha quindi deciso di liberarsi del numero 55 per assicurarsi le prestazioni sportive di Lewis Hamilton e completare quello che, ad oggi, potrebbe essere il trasferimento del secolo.
Appiedato a poche settimane dall’inizio del Mondiale, per tutta la prima metà del 2024 Sainz ha giocato un ruolo cruciale nel mercato piloti, tanto che la sua indecisione ha rallentato (se non bloccato) il trasferimento di svincolati d’eccezione come Bottas e Ocon. La situazione è diventata più chiara solo nei primi giorni della pausa estiva, quando Carlos Sainz e Williams hanno annunciato di aver raggiunto un accordo per il 2025 e il 2026, ponendo un punto alle speculazioni sempre più insistenti circa il futuro del pilota spagnolo.
Il trasferimento “forzato” da Maranello a Grove sicuramente è un passo indietro per il 25enne di Madrid, che dopo anni di gavetta in scuderie di livello inferiore era finalmente riuscito a ritagliarsi uno spazio tra le prime fila del Circus. Con un sedile in Mercedes e in Red Bull ancora virtualmente lilberi per il 2025, Williams non rappresenta di certo lo scenario più allettante per il pilota madrileno ma quasi una scelta forzata, non potendo ambire ai sedili della scuderia tedesca o di quella austriaca a causa della forte concorrenza rappresentata da Antonelli e dal folto vivaio Red Bull.
È dello stesso parere Helmut Marko, che in un’intervista riportata da SpeedWeek ha approvato il matrimonio Sainz-Williams giustificandone la scelta. “Che Carlos Sainz abbia deciso di andare in Williams è comprensibile, quali sarebbero le alternative? Audi sicuramente non sarà un’alternativa il prossimo anno guardando i risultati. E in Alpine non si sa se il motore Mercedes arriverà nel 2025 oppure bisognerà aspettare fino al 2026. Direi che, nella sua situazione, è stata la migliore soluzione disponibile. È un peccato che abbia avuto la sua migliore stagione in Ferrari e non riesca a ottenere un posto in una squadra di punta. Ma presumibilmente Sainz ha una clausola nel contratto che gli permetterebbe di andarsene se ricevesse un’offerta da una squadra significativamente più competitiva“.


