Nel giorno in cui McLaren toglie qualsiasi riserva sul suo valore, una Ferrari sorprendente fa scaldare il cuore dei tifosi in vista di Monza.

Ancora uno spiraglio per Ferrari

Nel giorno in cui McLaren toglie qualsiasi riserva sul suo valore, una Ferrari sorprendente fa scaldare il cuore dei tifosi in vista di Monza. 

Alla quarta edizione del gran premio di Zandvoort, Max Verstappen e la sua Red Bull abdicano, incoronando definitivamente la McLaren quale vettura migliore del lotto. 

Nessuna sorpresa fin qui, se non per i 22 e passa secondi rifilati da Norris all’olandese, secondo davanti ad un sorprendente e sorpreso Leclerc. Entusiasta della propria gara proprio come il compagno di scuderia Sainz, transitato sotto alla bandiera a scacchi quinto, dopo esser partito dalla decima casella, in un circuito che per definizione non è amico dei sorpassi.

Nel giorno in cui McLaren toglie qualsiasi riserva sul suo valore, una Ferrari sorprendente fa scaldare il cuore dei tifosi in vista di Monza.

In questo clima che sa di classifiche mondiali sempre più aperte e di una Formula 1 sempre più in gran forma, dopo il nuovo passo falso di Mercedes, servirebbe che finalmente Ferrari porti aggiornamenti, se non proprio in stile McLaren, almeno positivi.

Monza, così come Baku e poi Singapore, dovrebbe essere un circuito favorevole alle caratteristiche della SF-24, ma i pronostici in questo 2024 hanno più il sapore delle scommesse. 

Un banco di prova d’eccezione per Ferrari, che nel tempio della velocità potrà invertire finalmente la situazione del Cavallino, mai nella lotta al vertice dal GP monegasco.

Speranze. Come sempre ben coltivate dal popolo ferrarista, che stavolta vanno ad incontrare la cornice del gp di casa. L’ultimo da ferrarista per Sainz ed il primo da promesso sposo per Hamilton.

In un campionato dove tutto sembra ancora possibile godiamoci l’attesa per rivedere l’onda rossa, perché a volte anche un terzo posto di fine agosto può far primavera .

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