Reduce dalla vittoria del GP d’Olanda, Lando Norris ha raccontato come si sente in vista del Gran Premio d’Italia.
Ormai non è più una novità: Lando Norris ha vinto il Gran Premio d’Olanda e arriva a Monza, quindi, come l’uomo da battere. Oltre ciò, Norris è anche l’inseguitore più vicino al leader del mondiale, Max Verstappen. Il britannico, infatti, è il secondo in classifica piloti, a 70 lunghezze dal leader olandese.
Dopo la supremazia McLaren in terra Verstappen, dunque, è parso chiaro come il team di Woking possa essere in grado di mettere in difficoltà Red Bull a tal punto da poter pensare di intavolare una lotta per i mondiali. Nella consueta conferenza stampa del giovedì, a Norris è stato chiesto al numero 4 se sentisse la pressione di una lotta per il titolo piloti. A tale domanda, Norris ha risposto così: “Probabilmente non è così tanta come credete. In realtà ho sofferto molto di più la pressione all’inizio, quando sono entrato in Formula 1. Soprattutto nel primo e nel secondo anno ed entrando nel terzo.”

”Siccome ho faticato tanto all’inizio anni fa credo di aver imparato a gestirla e mi ha aiutato ad arrivare nella posizione in cui mi trovo oggi – ha proseguito Norris, come scrive Racing News 365 – Su di me non ha molto effetto, però è chiaro che ci sia della pressione anche sulla squadra. Probabilmente io stesso voglio un po’ di pressione e dall’esterno è normale che ce ne sarà sempre di più sulle mie spalle. Sta a me adesso gestirla. Alla fine, però, io devo solamente uscire dai box e guidare. Questo è tutto ciò che posso fare.”
Norris, chiudendo, ha anche raccontato come vive la tensione prima delle sessioni essenziali, come le qualifiche o la gara. “C’è sempre pressione […] quindi comunque divento un po’ nervoso. Mangio a malapena e bevo a fatica la domenica solamente per la pressione.”
Ambizioso, perfezionista ed in cerca di miglioramento.

