Carlos Sainz ha spiegato qual è stato il momento chiave che non gli ha permesso di salire sul podio nonostante la strategia ad una sosta.
Il GP d’Italia è stato un successo per la Ferrari, forse anche oltre le più rosee aspettative. Charles Leclerc, scattato dalla quarta posizione, ha condotto una gara magistrale, sfruttando una strategia ad una sosta per conquistare la sua seconda vittoria stagionale. La chiave per salire sul gradino più alto è stata senza dubbio la gestione delle gomme (un tempo uno dei suoi punti deboli), ma c’è una piccola compartecipazione anche di Carlos Sainz. Il pilota spagnolo, che ha concluso al quarto posto, ha tenuto alle spalle Piastri per circa un giro e mezzo, dando modo a Leclerc di non perdere terreno in quel frangente.
Ad un certo della gara, il figlio d’arte sembrava il principale indiziato a poter completare la gara con una strategia ad una sosta, essendosi fermato qualche giro più tardi rispetto al suo compagno di squadra. Nelle dichiarazioni post gara, però, Sainz ha spiegato come in quei giri extra abbia di fatto perso la possibilità di giocarsi il podio.
“Siamo rimasti fuori cinque o sei giri di troppo all’inizio. Rimanere fuori mi è costato circa sei o sette secondi di tempo. Pensavo che gli altri che si erano fermati al 15esimo giro si sarebbero fermati per una seconda sosta, e che io sarei stato l’unico a farne una sola. Poi dopo ho capito che era possibile una sosta anche per loro, soprattutto per Charles” ha detto, come riporta formulapassion.it.

Ad ogni modo, la prestazione di squadra della Ferrari ha evidentemente fatto piacere a Sainz. I progressi della SF24, infatti, sono stati tali da permettere al team italiano di lottare ad armi pari contro le due McLaren.
“Faccio i complimenti al team, perché penso che oggi abbiamo azzeccato la strategia nonostante una Monza molto insidiosa. Ne siamo usciti con una vittoria e un quarto posto. Abbiamo corso una gara vera e propria contro le McLaren” ha spieagto. “Credo anche che qui avere la scia faccia la differenza. Io credo di averla persa intorno al 15esimo giro. A quel punto, ho sentito una differenza e quanto si diventa lenti senza scia. Però battagliare alla pari con le McLaren è stato bello da vedere”.
Infine, Sainz ci ha tenuto a mantenere i tifosi con i piedi per terra. Infatti, Monza è una pista piuttosto particolare: bisogna aspettare per comprendere appieno la bontà del nuovo pacchetto.
“Allo stesso tempo si tratta ‘solo’ di Monza, di una Monza molto particolare. Dovremo aspettare piste più normali per capire se questo aggiornamento ha davvero dato una svolta alla nostra stagione e se d’ora in poi lotteremo costantemente per la vittoria“ ha concluso.
La Ferrari ha sicuramente portato a casa una singola vittoria importantissima, anche in termini di morale. Ma la SF24 aggiornata è ancora una vettura da scoprire: non ci resta che aspettare Baku e Singapore per sapere se la Rossa potrà lottare per il titolo Costruttori fino all’ultima gara!

