Durante il Gran Premio d’Italia a Monza, Max Verstappen ha chiesto via radio al suo team una penalità per Lewis Hamilton dopo il primo di due incidenti che hanno coinvolto i piloti Mercedes al primo giro.
Partito dalla settima posizione, Verstappen si trovava dietro Hamilton, mentre l’altra Mercedes di George Russell partiva dalla terza posizione. Subito dopo la partenza, Verstappen ha tentato di superare Hamilton alla Curva Grande, ma il pilota Mercedes ha leggermente spostato la sua vettura verso destra avvicinandosi alla chicane della Roggia. È stato allora che Hamilton ha comunicato via radio alla sua squadra: “Sono stato colpito da Max. Ruota posteriore destra!”.
Verstappen ha risposto affermando che Hamilton non aveva lasciato lo spazio di un’auto, sostenendo che in una situazione simile lui stesso aveva ricevuto una penalità in passato. Nonostante le proteste, la Direzione Gara non ha registrato l’incidente, né lo ha inoltrato ai commissari per una valutazione.
Ma gli scontri tra Verstappen e i piloti Mercedes non si sono conclusi lì. Subito dopo, il campione del mondo in carica ha avuto un contatto anche con George Russell. Quest’ultimo, dopo aver perso posizioni alla prima curva, si è trovato di nuovo coinvolto nella lotta tra Hamilton e Verstappen quando è rientrato in pista dopo un’escursione fuori dal tracciato. Rientrando, Russell è stato colpito leggermente da Verstappen, che ha danneggiato l’endplate dell’ala anteriore della Mercedes. Russell ha subito chiesto al suo team di verificare eventuali danni, mentre Verstappen ha chiesto a Red Bull di controllare la gomma posteriore sinistra.

Il commento di Max
Riflettendo sui suoi duelli al primo giro, Verstappen ha dichiarato alla stampa: “Probabilmente al primo giro non guardi negli specchietti. Questa è la mia unica spiegazione.”
Nonostante gli scontri, Verstappen è riuscito a portare la sua RB20 al sesto posto a Monza, ma ha perso terreno nella lotta per il campionato contro Lando Norris, con un vantaggio che si è ridotto a 62 punti. Verstappen ha poi aggiunto: “Anche a livello di strategia, avremmo potuto fare un lavoro migliore per essere un po’ più competitivi nella lotta.”

