image 147

Hakkinen spiega il motivo della crisi Red Bull

Posted by

Mika Hakkinen ha parlato della situazione della Red Bull nelle ultime gare, che secondo lui è precipitata a causa di conflitti interni.

Dopo una sosta di una settimana, la Formula 1 si appresta a tornare in quel di Baku per il GP dell’Azerbaijan. L’argomento più discusso del paddock continua ad essere quello della Red Bull, che da qualche tempo a questa parte sembra entrata in un tunnel piuttosto buio. La crisi della scuderia austriaca ha infiammato la sfida mondiale. McLaren e Norris, infatti, stanno tentando di attuare una clamorosa rimonta nelle rispettive classifiche.

Considerando quello che era stato il dominio di Verstappen e del suo team dall’autunno 2022 in poi, quello che è accaduto in questa estate è stata una sorpresa per tutti. Le ipotesi sulle ragioni del crollo Red Bull sono infinite: soluzioni al limite del regolamento che sono state poi vietate, problemi con gli aggiornamenti, la partenza di Newey sono solo le più chiacchierate.

Mika Hakkinen ha espresso il suo punto di vista sull’argomento con un editoriale pubblicato sul sito Unibet, imputando la maggior parte delle colpe all’importante conflitto interno che sta dilandiando i piani alti la Red Bull dall’inizio dell’anno.

“Ad inizio anno, [Red Bull] aveva vinto alcune gare e sembrava andare tutto piuttosto bene. Ma, secondo me, era abbastanza ovvio che questo successo non sarebbe potuto andare avanti. I problemi sono arrivati per motivi che definirei politici, per i conflitti all’interno del team e per la decisione di Adrian Newey di lasciare la squadra. Tutte queste cose non hanno aiutato Red Bull e questo ha influenzato anche le prestazioni di Max” ha detto il finlandese, come si legge su formulapassion.it. “Per me era abbastanza ovvio, e adesso vediamo anche che gli aggiornamenti della Red Bull non sono così buoni rispetto a quelli degli altri team”.

image 146

Il due volte campione del mondo crede anche che questo 2024 possa essere un momento molto importante della carriera di Verstappen. Infatti, vista la situazione, quest’anno avrà bisogno di qualsiasi risorsa e punto disponibile per vincere il campionato. Hakkinen, inoltre, ha notato un cambiamento nell’olandese, probabilmente dovuto al pesante ambiente della scuderia austriaca.

“Max è stato incredibilmente veloce per molti anni di fila, anche prima di arrivare in Formula 1. È un pilota dal talento eccezionale, che lavora sodo e che ha una grande disciplina. All’inizio del suo percorso con la Red Bull le sue prestazioni e la sua fame di vittoria mi sono sembrate superiori a quelli degli altri. Si prendeva più rischi rispetto ai suoi avversari perché aveva voglia di vincere.

“Quest’anno invece è un po’ un punto di svolta. Il fatto è che per vincere, ognuno ha bisogno della squadra, della macchina, di impegno personale e disciplina. Fino a questo momento, Max ha faticato in questa stagione” ha concluso.

Rispondi