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F1 | GP Azerbaijan – Analisi passo gara: Ferrari veloce, ma regna l’equilibrio

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L’analisi del passo gara basata sui dati raccolti dalle squadre nel corso delle FP2. Spicca Leclerc, ma è equilibrio totale al vertice!

Il venerdì del GP dell’Azerbaijan è ormai in archivio, con le squadre che hanno completato le prime due sessioni di prove libere. Il miglior tempo assoluto appartiene a Charles Leclerc, che nel pomeriggio ha girato in 1:43.484. Come di consueto, nella FP2 tutte le squadre si sono dedicate alle simulazioni passo gara: andiamo ad analizzare tutti i dati raccolti per capirne quanto più possibile sui valori in campo!

N.B: Tutti i dati sono stati tratti da Albert Fabrega.

Red Bull

Dopo un periodo negativo che si sta allungando sempre di più, Red Bull sembra aver preso una boccata d’ossigeno nella prma giornata di Baku. I due piloti hanno performato bene sul giro secco, ma hanno anche mostrato un discreto passo gara. Verstappen, in pista per 5 giri significativi con gomma gialla, ha iniziato il suo stint con un 50.2 per poi migliorare progressivamente. Prima si è portato sul 49 alto, poi sul 49 basso (2 passaggi) e infine sul 48.7. L’olandese ha completato altri 4 giri con tempi piuttosto alti, probabilmente a causa del traffico. La sua media, quindi, è poco significativa.

Sergio Perez, poi, ha portato a termine 8 giri significativi con la stessa mescola. Il messicano ha impegnato le gomme sin dai primi passaggi, chiudendo cinque di questi primi 7 sul piede del 48 alto/49 basso. Questo frangente comprende anche il suo miglior giro (48.4) e il suo peggiore (50.0). Anche nell’ultimo caso, il tempo di Checo è salito oltre il muro del 50, mostrando così qualche segnale di degrado.

McLaren

Non brillante come al solito, invece, è stata la McLaren. Le vetture di Woking, fuori dalla top 3 in entrambe le sessioni, si sono concentrate sulla simulazione gara con gomma gialla e rossa. Norris ha portato a termine 6 giri con la media e 3 con la soft, con alterne fortune. Dopo aver iniziato con 3 passaggi solidi sul piede del 48 alto/49 basso, i tempi dell’inglese sono saliti sul 49 alto, con un picco negativo in 50.3 (giro 5). La gomma soft, poi, non ha convinto particolarmente: Lando ha girato un paio di volte in 51 (probabilmente giri troppo lenti per essere considerati) e una volta in 50.2.

Leggermente migliore la situazione dall’altro lato del box, dove Piastri ha mantenuto il passo gara del 48 medio/alto per 5 dei suoi 9 giri significativi completati con la media (picco in 48.5, ripetuto ben 3 volte). Nella seconda metà del long run, però, l’australiano ha accusato un calo significativo, arrivando a girare prima in 49 alto e poi in 50 basso. In generale, la McLaren non è sembrata brillante come nelle ultime occasioni, ma sembra comunque molto vicina a tutte le sue rivali.

Ferrari

La squadra più soddisfatta della giornata è probabilmente la Ferrari. Oltre a Leclerc che ha primeggiato nella seconda sessione, la SF24 è sembrata molto competitiva anche in termini di passo gara. Il monegasco, a causa di alcuni problemi, è stato autore di soli 3 giri in configurazione da gara con gomma media. Dopo aver attaccato con un velocissimo 46.6 (quasi troppo rapido per essere vero), Charles ha fatto segnare tempi simili a quelli dei rivali, un 48.8 e un 49.2. Dei segnali positivi provengono anche dai dati Carlos Sainz. Lo spagnolo, attivo per 7 giri con gomma gialla, ha completato un long run con una progressione incoraggiante. Nello specifico, dopo aver iniziato con 2 passaggi in 49 alto, Sainz ha girato in 48 alto/49 basso nei successivi 3, per poi scendere altre 2 volte sotto il muro del 48 (ottimo picco in 1:48.112).

Complessivamente, la Ferrari si è comportata davvero bene tra le stradine di Baku, e sembra coinvolta appieno nell’intensissima battaglia per la vittoria che sembra figurarsi per questo weekend.

Mercedes

Molto interessanti, infine, i long run delle due Mercedes. La scuderia ha optato per la gomma hard con entrambi i piloti, con Hamilton che ha completato 5 giri. L’inglese ha iniziato lo stint in 48.3, per poi far registrare un 50.7 abbastanza anomalo. Da quel momento in poi, però, è rimasto sempre sul ritmo del 48: addirittura, negli ultimi 2 giri il 7 volte campione del mondo è riuscito a girare in 48.0.

Meno costante ma comunque veloce lo stint di George Russell, in pista per 10 giri. Dopo aver esordito con un 49.1, l’inglese ha migliorato di un secondo al giro nei successivi 2, arrivando a toccare il suo picco massimo (1:47.2). A quel punto, ha fatto registrare un 50.1, per poi tornare sui tempi precedenti. Dopo altri 3 passaggi in cui ha oscillato tra il 47.4 e il 48.0, George si è stabilizzato sul 49 basso/medio fino a fine stint.
Anche la W15 sembra quindi essersi comportata bene in questo giorno di prove libere a Baku: è molto probabile che anche Hamilton e Russell avranno tutte le carte in regola per giocarsi la vittoria.

Per saperne di più, appuntamento a domani mattina con le FP3 (ore 10:30), quando le squadre tenteranno di sistemare gli ultimi dettagli in vista delle qualifiche!

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