Più di quattro decimi di ritardo dal compagno di squadra, Norris, che partirà dalla pole. Per Oscar Piastri si chiude una qualifica mediocre.
A Singapore, Oscar Piastri è apparso in leggera difficoltà. Se si paragona il giro decisivo, quello che ha poi determinato la griglia di partenza, vi è un’importante differenza tra i due piloti della McLaren. Infatti, osservando la telemetria si nota che il vantaggio guadagnato da Norris nel primo e nel secondo è stato minimo: rispettivamente di 42 e di 22 millesimi. L’ultima parte del tracciato, il terzo settore, è stato invece cruciale per l’australiano, dove ha pagato ben 364 millesimi.

Al termine delle qualifiche, il giovane australiano ha spiegato che non ci sono stati errori o problemi alla monoposto. Come confermato dalla telemetria, il terzo settore è stato decisivo ed è lo stesso Piastri a spiegarlo.
“Penso che dipenda solo da me. Ho fatto un lavoro piuttosto mediocre nell’ultimo settore e ho perso molto tempo lì. È un peccato perché il mio giro sembrava andare forte in quel momento: è stato molto deludente e frustrante.”
Nonostante un Q3 poco soddisfacente, Piastri ha sottolineato che il passo gara ed il feeling avuto con la vettura è stato molto positivo.
“Mi sono sentito abbastanza a mio agio durante le qualifiche, a dire il vero, solo un paio di errori di troppo, non va bene. Il ritmo in macchina è stato davvero forte per tutto il fine settimana, mi ci è voluto un po’ per sbloccarlo ma mi sentivo come se fossi più o meno sul passo in qualifica, quindi questo rende il tutto ancora più frustrante”.
Nonostante la delusione di Oscar Piastri, domani la McLaren scatterà dalla pole e dalla terza posizione. Max Verstappen infastidirà i due Papaya, sulle tortuose strade di Singapore? Di certo, il gran premio di domani sarà importante anche in ottica mondiale.

