Dopo il gran premio di Singapore la Formula 1 si è presa una pausa di un mese, dopo essersi fermata solo 4 gare prima per la pausa estiva. A che cosa è dovuto però questo nuovo stop? Cerchiamo di capirlo insieme.
Dopo il gran premio di Singapore, dove Lando Norris ha mostrato i muscoli con la sua MCL38, la Formula 1 si è presa una pausa inusuale in questo periodo.
Come tutti sappiamo, l’unica pausa che il campionato prevede durante la stagione è quella estiva.
L’obiettivo è quello di concedere una pausa a tutti gli addetti ai lavori e, per questo motivo, durante la pausa estiva tutti i team non possono lavorare neanche in fabbrica per un certo periodo di tempo.
Ma se da questa pausa obbligatoria si sono corsi soltanto 4 appuntamenti, perché ci ritroviamo ora con un’altra pausa di un mese circa?
Cosa è successo al calendario 2024?
Le risposte sono principalmente due e sono entrambe relative alle esigenze del calendario.
L’anno scorso infatti, tra il gran premio di Singapore e quello del Texas c’erano ben due appuntamenti: quello in Giappone e quello in Qatar.
Nella formulazione del calendario 2024, la Formula 1 ha cercato di migliorare l’aspetto logistico e per fare ciò alcuni appuntamenti hanno cambiato periodo.
Tra questi, i due che più hanno cambiato sono proprio il Gp del Giappone e quello del Qatar.
Il primo è stato spostato nella primavera del 2024 e inserito tra l’Australia e la Cina.
In questo modo, non solo sono stati facilitati gli spostamenti ma soprattutto si è evitato di correre in oriente nella stagione dei tifoni (da maggio ad ottobre).

Discorso simile ma allo stesso tempo molto diverso è quello relativo al Qatar.
Lo scorso anno, il gran premio del Qatar si è corso all’inizio di ottobre con temperature talmente elevate (anche 60º all’interno delle monoposto) che diversi piloti accusarono dei malori. Ocon, ad esempio, raccontò di aver vomitato durante la gara.
Per ovviare a questo problema, la tappa Qatariota è stata quindi spostata al 1º dicembre.

La “pausa autunnale” sarà presente anche nel 2025?
Il problema della pausa autunnale è sorto in quanto le date per i gran premi vengono fissate con largo anticipo e difficilmente possono subire modifiche.
Niente paura però, per l’anno prossimo la Formula 1 ha studiato meglio la situazione e nel calendario del 2025 non è presente nessuna pausa ulteriore rispetto a quella classica estiva.
Nel 2025 infatti, i gran premi d’Italia, di Azerbaijan e di Singapore saranno tutti divisi da una settimana di pausa tra loro così da eliminare il buco creatosi quest’anno.
L’ultimo quarto di stagione tutto da vivere
Finalmente la pausa autunnale sta arrivando alla sua conclusione. Tra poco meno di due settimane infatti la Formula 1 tornerà in pista e lo farà sul circuito di Austin aprendo così la tournée nel continente americano.
Sono ancora 6 le gare che mancano alla conclusione del campionato 2024, il più lungo di sempre.
Un quarto finale di campionato che da qui all’8 dicembre, quando si correrà ad Abu Dhabi, si prospetta entusiasmante.
I lavori in questo mese di pausa non si sono fermati.
Tutti i team sono pronti a portare in pista gli ultimi pacchetti di aggiornamenti che possono ancora risultare decisivi.
La McLaren è la grande favorita al titolo costruttori ma Red Bull e Ferrari, e anche Mercedes, non vogliono di certo rinunciare a dare battaglia.
Vedremo se i valori visti in pista a Singapore li ritroveremo anche ad Austin o se il mese di pausa stravolgerà tutto per un pazzo finale di stagione.






