Austin si rifà il look dell’asfalto! Andiamo a vedere tutto ciò che c’è da sapere sulle gomme con la Pirelli Preview!
Dopo quasi un mese, la Formula 1 torna in pista. Questa volta si va in America, anzi, negli Stati Uniti. Più precisamente, la carovana di Liberty Media si dirige in Texas, sul Circuit of the Americas di Austin. Ecco la Pirelli Preview!
Caratteristiche della pista

Il Circuit of the Americas è un circuito da stress medio-alto per gli pneumatici. Essendo il tracciato molto variegato nella tipologia di curve, non c’è una caratteristica che spicca di più in termini di sforzi sulla gomma, ma quasi ogni aspetto ha un punteggio “alto”. Il carico viene ripartito in maniera equilibrata tra asse anteriore e asse posteriore.
Lo stress sugli pneumatici in generale è a [4], così come forze laterali [4] soprattutto a causa delle S nel primo settore e l’ultima parte di circuito, la deportanza [4] e la trazione [4]. La frenata, invece, si ferma a [3] così come aderenza e abrasività dell’asfalto. Su quest’ultimo punto, bisogna specificare che sono stati completati i lavori di rifacimento dell’asfalto cominciati due anni fa, e quindi la superificie risulterà più liscia degli ultimi anni, anche se quanto e come ciò impatterà sulle prestazioni lo scopriremo solo a partire dalle prime (e uniche) prove libere.
Per finire, evoluzione dell’asfalto a [4]. Dobbiamo inoltre ricordare che il weekend di Austin sarà un weekend Sprint, e quindi come già detto ci sarà solo una sessione di prove libere. I piloti avranno dunque a disposizione soltanto 60 minuti per tastare la pista e il nuovo asfalto e per prendere le misure prima della sessione di qualifica del venerdì.
Il circuito è lungo 5,5 Km e nella gara della domenica verrà percorso per 56 tornate, per un totale di 308,40 Km di lunghezza totale di gara. Il giro più veloce appartiene a Charles Leclerc che nel 2019 ha fermato il cronometro sull’1:36.169.
Le scelte di Pirelli

Per la gara di Austin Pirelli ha deciso di portare la gamma media delle mescole a disposizione quest’anno. La mescola C2 sarà la Gomma Hard, la mescola C3 sarà la Gomma Medium e la mescola C4 sarà la Gomma Soft. La casa di pneumatici italiana ha dunque ripetuto la scelta fatta nei due anni precedenti.
In Texas di solito il degrado è termico, legato alle numerose variazioni della temperatura ambientale, che in ottobre in questa parte di Stati Uniti è piuttosto “ballerina”. Per la Gara Sprint, la scelta migliore dovrebbe essere la gomma media, anche se l’anno scorso qualche pilota ha scelto l’azzardo della soft, mentre per la gara della domenica anche quest’anno la strategia a due soste con alternanza tra Media e Hard non dovrebbe essere messa in discussione. L’asfalto nuovo potrebbe, però, fare in modo che la Hard sia pià efficace, contrariamente alle scorse edizioni dove la mescola migliore risultava essere la Medium.

Le pressioni minime al via comunicate da Pirelli sia attestano sui 23,5 psi all’anteriore e 22,0 psi al posteriore. Il limite di angolo campanatura è di -3,00° all’anteriore e -1,75° al posteriore.
Seguici sui social!
Sei un grande appassionato della Formula 1? Vuoi seguire tutte le news? Bene! Seguici sui nostri canali Instagram e Telegram! Mi raccomando, se ritieni interessanti i nostri articoli, condividili con chi vuoi. Buon proseguimento di lettura sul nostro sito!

