Soddisfazione insoddisfatta per il nuovo volto di casa Racing Bulls, Liam Lawson. Nonostante abbia comunque sfornato un’altra prestazione maiuscola in condizioni, a dir poco proibitive, culminata con un notevole nono posto finale, il talento neozelandese ha espresso un po’ di disappunto per un risultato ritenuto, giustamente, bugiardo, rispetto al notevole impegno profuso al volante.
Un nono posto che va stretto, a tratti strettissimo, a Liam Lawson. Il neozelandese di casa VCARB, dimostra di aver già raggiunto un notevole livello di maturità sia nell’abitacolo che fuori. Poco importa, infatti, al biondo pilota RB, di essersi tenuto alle spalle gente del calibro di Lewis Hamilton e di Sergio Perez, che di esperienza in F1 ne hanno giusto un po’ in più di lui. Lawson ha dichiarato, infatti, di essere contento per i due, preziosissimi punti, utili alla VCARB per muovere la classifica costruttori, specie dopo il doppio podio di Alpine, ma, dal punto di vista personale, sente, in cuor suo, di aver raccolto meno di quanto seminato in questo lungo e bagnato weekend Paulista.

Le parole di Liam Lawson nel post GP di San Paolo
Di seguito uno stralcio dell’intervista ai microfoni di F1 TV del pilota di Hastings:
“È stata una gara pazza, con condizioni altrettanto folli. Sono davvero felice per il team, abbiamo segnato tanti punti, che è importante per noi. Sento che abbiamo mancato qualcosa guardando a dover eravamo partiti, ma siamo stati un po’ sfortunati. La nostra gara è cambiata quando siamo stati circondati dalle McLaren in partenza, il che ci è costato molto tempo. Da quel momento abbiamo battagliato e poi abbiamo fatto la sosta per le Wet e abbiamo perso altro tempo. Abbiamo avuto una buona velocità, specialmente all’inizio dello stint, ma abbiamo faticato un po’ di più verso la fine. Alpine ha avuto la meglio con il doppio podio che è incredibile per loro. Adesso sono cinque punti davanti a noi. Tutto è ancora possibile e ovviamente ci concentreremo sul fare tanti punti nell’ultimo triple header”.

Racing Bulls esce da San Paolo incredibilmente con le ossa rotte
Un colpo durissimo e decisamente inaspettato per Laurent Mekies e soci che escono da Interlagos fradici di pioggia ed anche piuttosto frustrati. Alpine, dopo una stagione trascorsa nei bassifondi della classifica, esce improvvisamente dall’anonimato sul circuito Paulista, sfruttando le condizioni meteo avverse per piazzare, di forza, due monoposto sul podio. Un attacco alle spalle, capace di cogliere di sorpresa una Racing Bulls dimostratasi a sua volta molto in palla ad Interlagos.
Con il doppio podio ottenuto, la banda Briatore si è divorata in un sol boccone la scuderia faentina, colmando prima l’intero gap che li separava da VCARB e poi addirittura estendendo il vantaggio fissando il nuovo confine a 5 punti in più degli italiani. Racing Bulls non ci sta ed ha già dichiarato guerra ad Alpine per le restanti tre gare del Mondiale. La lotta per la supremazia nel “midfield” entra nel vivo pronta ad infiammarsi già a Las Vegas
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