Oliver Rowland ha chiuso in testa le FP1 E-Prix di San Paolo. Il pilota della Nissan precede il suo compagno di squadra Norman Nato.
Le FP1 E-Prix di San Paolo si sono aperte con grande attesa per il debutto del team Lola Yamaha, con Lucas Di Grassi e Zane Maloney. È stato proprio Di Grassi, su una delle due nuove monoposto, il primo pilota a segnare un tempo competitivo in 1’13”294. Dopo una fase iniziale caratterizzata da un test del Full Course Yellow, i piloti hanno iniziato a spingere.
La battaglia per il vertice è stata subito accesa, con Mitch Evans (Jaguar) protagonista di un piccolo errore prima di risalire nelle posizioni di testa. Le Envision di Robin Frijns e Sébastien Buemi hanno mostrato un ottimo passo. Il pilota olandese ha superato Di Grassi di appena 8 millesimi prima che Buemi scendesse sotto il muro dell’1’13 (1’12”989). Tuttavia, i tempi sono continuati a migliorare. Prima Pascal Wehrlein (Porsche) e poi Norman Nato (Nissan) hanno scalato la classifica, confermando l’elevata competitività di diverse squadre.

Nico Müller (Andretti), vittima di un piccolo errore, ha perso gran parte della sessione per una foratura. Wehrlein é stato il primo pilota ad usare l’attack mode e ha impressionato con un 1’10”654. Il tedesco è stato rapidamente superato da Frijns e, infine, dal compagno di squadra António Félix Da Costa. A circa 10 minuti dalla fine, Mitch Evans e Jake Dennis (Avalanche Andretti) hanno fatto segnare tempi notevoli prima che Norman Nato, con un 1’10”242, si piazzasse in cima alla classifica.
La sorpresa della giornata è stata Taylor Barnard, rookie della McLaren, che ha chiuso in un’ottima quinta posizione. Sul finale, Oliver Rowland (Nissan) ha trovato il giro perfetto, segnando il miglior tempo e completando un uno-due per il team giapponese davanti al compagno Nato e a Dennis.
Tra i protagonisti attesi, lenta la partenza di Jean-Éric Vergne, Sébastien Buemi e Stoffel Vandoorne, rispettivamente 15°, 16° e 17°. La sessione si è conclusa con Mitch Evans fermo in pista, evidenziando il lavoro che Jaguar dovrà fare per affinare la monoposto.


