Nell’E-prix di Buenos Aires Da Costa coglierà la sua prima vittoria nel campionato elettrico. Questo sarà il suo primo passo verso il titolo iridato.
Antonio Felix Da Costa è uno dei piloti più vincenti della storia della Formula E. Il suo palmares vanta 12 vittorie nella categoria elettrica ed un titolo mondiale, ottenuto al termine della Season 6.
L’attuale pilota Porsche, il quale ha ottenuto recentemente il secondo posto a San Paolo, corre nell’unico campionato full-electric del pianeta sin dalla prima stagione, proprio nella quale ha ottenuto il primo successo in carriera in terra argentina.

Oggi andremo a ripercorrere quella gara, che ha messo il timbro sulla promettente carriera del pilota portoghese.
Da Costa esordì in Formula E con il team Aguri soltanto dalla seconda gara della stagione. Nella gara di esordio a Putrajaya ottenne i suoi primi punti in carriera terminando ottavo
La caotica gara argentina
Nella sessione di qualifica Buemi ottenne la pole position, battendo per soli 27 millesimi l’ex compagno in Toro Rosso Alguersuari. Dietro di loro si posizionano rispettivamente Heidfeld, Bird, Di Grassi e Vergne. Mentre Da Costa partirà soltanto ottavo.
Alla partenza lo svizzero mantiene la prima posizione, mentre Heidfeld riesce a sorpassare lo spagnolo. Al secondo passaggio il tedesco della Venturi spreca il suo fan boost, cercando di attaccare Buemi. Da Costa intanto riesce a sorpassare Vergne, e si mette dietro Bird. Heidfeld verrà sorpassato da Di Grassi prima e successivamente dalle Virgin di Alguersuari e Bird, a causa di un suo lungo.
Al giro 16 esce la Safety Car e tutti ne approfittano per fare la sosta obbligatoria per cambiare vettura. In preda alla frenesia Sam Bird ripartirà ignorando il semaforo rosso, rovinando le sue chance di successo.
Quando riparte la gara arriva il primo colpo di scena: il leader Buemi finisce a muro alla chicane tra curva 8 e 9, lasciando strada libera allo storico rivale Di Grassi.

Il secondo colpo di scena non tarda ad arrivare: Di Grassi in uscita dalla chicane danneggia sui cordoli le sospensioni, sprecando l’occasione di aumentare il distacco in classifica.
Nick Heidfeld sembra involarsi verso il successo ma clamorosamente verrà penalizzato per eccesso di velocità in pit lane, abbandonando così le sue possibilità di successo.
A questo punto Da Costa si ritrova primo a pochi giri dal termine. Dietro lui succede l’impensabile: Abt tampona Alguersuari, e Vergne va lungo perdendo il podio.
La gestione del portoghese sarà impeccabile, andando a tagliare per la prima volta da vincitore la bandiera a scacchi dopo una gara al cardiopalma. Sul podio ci salirà insieme a due figli d’arte: Nicolas Prost e Nelson Piquet Jr.

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