roseqnvist copertina

IndyCar | Colpo Arrow McLaren: Rosenqvist ritorna nel team papaya dal 2027

Posted by

Dopo aver annunciato il suo addio a Meyer Shank Racing, Felix Rosenqvist torna in Arrow McLaren a partire dalla prossima stagione, dopo esserci già stato nel triennio 2021-23.

Nel 2027 ci sarà il comeback di Felix Rosenqvist in Arrow McLaren, team con cui il pilota svedese aveva già corso tra il 2021 ed il 2023. Decisiva è stata la chiamata della squadra papaya dopo la vittoria della 500 Miglia di Indianapolis, dove l’ex Ganassi ha deciso di non rinnovare con Meyer Shank in favore del suo ritorno nella squadra con sede in Indiana.

L’ex Formula E prenderà il posto di Nolan Siegel sulla vettura #6, ormai destinato a cambiare casacca in aggiunta all’arrivo anche di Scott Dixon, il quale saluterà Chip Ganassi Racing al termine del 2026.

Un triennio opaco

Dopo essere stato sostituito da Alex Palou sulla #10 di Chip Ganassi Racing, Rosenqvist aveva sposato il progetto Arrow McLaren a partire dalla stagione 2021. I suoi successivi tre anni insieme alla squadra papaya non avevano portato i risultati sperati, difatti in un totale di 49 gare disputate, il pilota svedese aveva ottenuto 0 vittorie, 2 podi e 3 pole position, con una P8 come miglior piazzamento in classifica piloti.

rosenqvist

Tali prestazioni al di sotto delle aspettative, soprattutto se confrontate con quelle dei suoi compagni di squadra dell’epoca, Pato O’Ward (il quale ritroverà a distanza di 4 anni) ed Alexander Rossi (ad oggi in forza ad Ed Carpenter Racing), avevano portato la dirigenza a non rinnovare il contratto del nativo di Värnamo, sostituendolo con David Malukas.

Il nativo di Chicago aveva sorpreso tutti nelle sue due stagioni con Dale Coyne, in particolar modo McLaren apprezzava la sua innata velocità negli ovali, per cui avevano deciso di inserirlo nella propria line-up, salvo poi interrompere la loro collaborazione alcuni mesi più tardi.

Il cambio di passo in MSR

Il suo riscatto è avvenuto negli anni a venire, grazia al trasferimento in Meyer Shank Racing. Dopo una prima stagione sulla falsa riga di quella precedente, lo svedese ha potuto usufruire dell’allenza tecnica con Ganassi, riscendo chiudere sesto in classifica piloti.

1JGS 2026 INDIANAPOLIS 500 268295 1

Solo in questa stagione si è consacrato, dopo un inizio di stagione a rilento, imponendosi nell’iconica 500 Miglia di Indianapolis, vinta grazie ad un colpo di reni, beffando per soli 23 millesimi la Penske #12 di Malukas. In seguito a questo traguardo è maturata la decisione del classe ’91 di non rinnovare con MSR, ma di sposare nuovamente la causa di Arrow McLaren.

L’ambizione del titolo

In vista della prossima annata Rosenqvist vuole lottare per il titolo, ed è per questo che ha firmato nuovamente con la squadra guidata da Tony Kanaan, con cui proverà a spodestare Alex Palou.

Oltre a lui, ci sarà un nuovo innesto nella line-up di Arrow McLaren, ovvero Scott Dixon, che dopo 25 stagioni dirà addio a Chip Ganassi Racing, per sposare la causa papaya, con cui verosimilmente chiuderà la sua leggendaria carriera.

A farne le spese saranno sia Nolan Siegel, come vi avevamo anticipato in precedenza, che a sorpresa Christian Lundgaard, il quale lascerà la monoposto numero 7 nonostante le due vittorie fin qui maturate, rispettivamente al Sonsio Gp che al Road America.

christian lundgaard arrow mcla

Le difficoltà mostrate dal danese negli ovali, ormai il suo tallone d’Achille, han portato la dirigenza a puntare sul fresco vincitore dell’ Indy 500 e sul veterano per eccellenza, i quali si sono sempre comportati bene sugli ovali e non casualmente sono entrambi vincitori della 500 Miglia.

La scelta della squadra con sede ad Indianapolis è stata quella di affiancare al loro pilota di punta, Pato O’Ward, un esperto del settore, come Scott Dixon, ed un professionista degli ovali, come Rosenqvist, in modo da formare uno schieramento equilibrato. Ovviamente perdere un talento come Lundgaard non sarà semplice, ma la qualità e l’esperienza di Dixon e Rosenqvist non è da mettere in discussione.

Seguici sui nostri social

Rispondi