La Formula E rimane in Asia, spostandosi nella terra del Sol Levante per il quattordicesimo e quindicesimo round stagionale, che si terranno per la prima volta in notturno nella capitale Tokyo. La rincorsa al titolo è più accesa che mai.
Dopo 2 settimane di pausa in seguito al double-header di Shanghai, la Formula E sbarca in Giappone, per un altro doppio appuntamento che si terrà per la terza edizione nel circuito cittadino di Tokyo. Ci sarà un’importante novità, difatti entrambe le gare saranno in notturno, con un’atmosfera che rimanda al film “The fast and the furious: Tokyo drift”.
Indice di lettura
Il tracciato
Il circuito cittadino della capitale nipponica si trova al centro del Tokyo International Exhibition Center, conosciuto anche come “Tokyo Big Sight” il quale viene considerato uno dei più grandi centri espositivi internazionali del Giappone.
Il layout rimarrà uguale alla scorsa edizione, ovvero nel formato da 18 curve rispetto alle 20 originali, andato in scena nel 2024, quando l’unica categoria totalmente elettrica del pianeta era arrivata per la prima volta nella “capitale orientale”.
Sono presenti ben 2 ulteriori rettilinei, oltre a quello principale dove si trova la pit lane, rispettivamente tra curva 9 e 10 e tra la 15 e la 17, per cui, come già avvenuto nelle passate edizioni, i sorpassi e duelli mozzafiato non dovrebbero mancare.

Albo d’oro e annate precedenti
Sia nel 2024 che in Gara 1 nella scorsa stagione, a trionfare è stato un pilota della Maserati MSG, ovvero Maximilian Günther e Stoffel Vandoorne, con quest’ultimo che era riuscito ad emergere nell’acquazzone, grazie ad una strategia impeccabile da parte della squadra monegasca, ottenendo il suo ultimo successo in Formula E.
In gara 2 Oliver Rowland ha regalato una giornata indimenticabile alla Nissan, padrona di casa, portando la casa con team Principal Tommaso Volpe sul gradino più alto del podio. Tale gara è stata una svolta fondamentale per la stagione del britannico, che da lì ha staccato i rivali, riuscendo successivamente a diventare Campione del Mondo.

Uno sguardo alla classifica
Mancano solo 4 gare alla fine del campionato, che come da tradizione, si sta rivelando uno dei più belli ed emozionanti della storia, con entrambi i titoli che potrebbero regalare sorprese in questo finale di stagione.
In Cina Pascal Wehrlein è tornato in testa in classifica piloti, grazie anche ad un problema che non ha permesso al rivale Evans di prendere parte a Gara 2. Il tedesco ora ha 9 lunghezze in più del neozelandese e potenzialmente se chiudesse il weekend nipponico con un vantaggio superiore a 58 punti, si laureerebbe per la seconda volta campione.

Per Rowland, Da Costa, Dennis e Mortara questi due appuntamenti saranno una vera e propria ultima spiaggia. Per tornare in lotta per la corona iridata sono chiamati ad una prestazione di rilievo, in modo da poter arrivare nell’atto conclusivo di Londra aritmeticamente ancora in corsa.
Invece per quanto riguarda le squadre, il k.o. di Jaguar in Gara 2 a Shanghai ha fatto in modo che Porsche recuperasse punti preziosi, difatti la casa di Stoccarda ora si trova a meno 6 da quella di Ian James e proprio a Tokyo sogna il sorpasso, con l’obiettivo di confermarsi campione per il secondo anno consecutivo.
Gli orari del weekend
Venerdì 24 Luglio
Prove libere 1: 12:00 – 12:40
Sabato 25 Luglio
Prove libere 2: 06:30 – 07:10
Qualifiche 1: 08:40 – 09:48
Gara 1: 13:05 – 14:00
Domenica 26 Luglio
Prove libere 3: 06:30 – 07:10
Qualifiche 2: 08:40 – 09:48
Gara 2: 13:05 – 14:00
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