Il successo di McLaren è frutto di anni di cambiamenti e sviluppo. Zak Brown crede inoltre che una modifica fatta nel 2018 al regolamento abbia influito alla crescita del team e poi alla conquista del mondiale.
Quello conquistato da McLaren è un mondiale atteso per ben 26 anni. Un successo che è partito da lontano, dopo anni difficili e di ricadute, con piccoli miglioramenti e progressi.
Il CEO ha voluto sottolineare come una decisione presa dalla FIA nel 2018 abbia influito sui miglioramenti della celebre scuderia britannica. Quella di imporre ai costruttori ufficiali (quali Mercedes nel caso di McLaren) di fornire ai team clienti le Power Unit con le stesse specifiche usate dalla squadra principale.
Infatti fino ad allora i team clienti non avevano accesso alle mappature usate da quelli ufficiali.
A RacingNews365, Brown ha definito questa scelta come “il cambiamento più importante, che ha portato alla totale parità“.

Lo statunitense ha quindi spiegato come questa scelta abbia influito sulle importanti differenze e sulle prestazioni: “Questo era l’elemento di differenziazione tra un team ufficiale e un team cliente: c’erano tutte queste mappature diverse che non dovevano essere le stesse. Non appena è stata introdotta questa regola, ero assolutamente sicuro che si potesse togliere il motore dalla macchina di Lewis [Hamilton] e metterlo in quella di Lando [Norris] e viceversa. È la stessa power unit“.
“Il team ufficiale è avvantaggiato perché ha una maggiore consapevolezza del motore e quindi, quando progetterà la propria vettura, avrà qualche vantaggio. Ma abbiamo dimostrato che, se si fa un ottimo lavoro, si può superare tutto questo“.
Probabilmente questo cambiamento ha contribuito alla crescita esponenziale della McLaren, che ora è pronta ad inaugurare un nuovo ciclo vincente.

