Il consulente Red Bull, Helmut Marko, ha espresso la sua opinione sul potenziale di Andrea Kimi Antonelli, ritenendo che il giovane pilota italiano potrebbe rappresentare una minaccia per George Russell in Mercedes già dalla stagione 2025. Marko riconosce il talento straordinario del diciottenne, ma avverte che la scelta di promuoverlo così presto comporta dei rischi, simili a quelli affrontati da Red Bull nel 2015 con Max Verstappen.
Andrea Kimi Antonelli debutterà in Formula 1 come sostituto di Lewis Hamilton, un incarico di grande responsabilità per un pilota che ha alle spalle una sola stagione in Formula 2. Tuttavia, i suoi successi schiaccianti in Formula 4 Italia e FRECA lo hanno reso uno dei giovani più promettenti del panorama automobilistico.

Toto Wolff, team principal Mercedes, ha piena fiducia in Antonelli e gli ha affidato un compito cruciale: dimostrare di essere all’altezza di una squadra che punta costantemente al vertice. Un’opportunità che il giovane italiano dovrà sfruttare al massimo per affermarsi come un futuro campione del mondo.
Marko, pur non entrando nel merito della decisione di Wolff, ha evidenziato il potenziale di Antonelli. Tuttavia, avverte che il pilota italiano dovrà evitare errori come quello commesso nelle prove libere a Monza. “Non capisco perché l’abbiano fatto debuttare su quella pista. È stato molto veloce nelle prime tre tornate, ma alla quarta è finito contro le barriere. Se usa le sue abilità nel modo giusto, può essere un pericolo per Russell”, ha dichiarato Marko a Sport.de.

Marko ha anche ricordato che Red Bull aveva preso un rischio simile con Verstappen, promuovendolo in Formula 1 a soli 17 anni. Tuttavia, Max debuttò con Toro Rosso, una squadra con meno pressioni rispetto a un top team come Mercedes. “Antonelli è un rischio, ma lo stesso valeva per Verstappen. La differenza è che Max non era in un team di vertice, quindi aveva meno pressione”, ha concluso Marko.

