L’E-Prix di Città del Messico è stato particolarmente negativo per il team Jaguar: un contatto ha costretto Evans al ritiro mentre Cassidy ha chiuso solo al 12° posto.
La stagione di Mitch Evans e della Jaguar è iniziata con alcuni alti e bassi. Se a San Paolo era passato dall’ultimo al primo posto, l’E-Prix di Città del Messico non è stato così positivo. Il pilota della Jaguar infatti ha dovuto ritirarsi poco prima della fine della gara.
Il neozelandese era partito in quinta posizione e l’ha mantenuta per gran parte del tempo. Al trentunesimo giro, però, cercando di massimizzare il suo Attack Mode, si è trovato coinvolto in un incidente.
All’uscita della chicane, il pilota di Andretti Nico Müller ha improvvisamente rallentato; al termine della gara Müller ha spiegato che si è trattato di un “piccolo guasto tecnico”, ragion per cui non riusciva ad accelerare correttamente. Evans ha provato ad evitare la collisione, ma ha colpito la ruota posteriore sinistra di Müller con il suo lato anteriore destro.
A causa di questo contatto il trentenne ha danneggiato l’ala anteriore e la sospensione, che l’hanno costretto al ritiro.

Dopo la gara, Evans ha spiegato di essere molto deluso ma che il contatto era inevitabile.
“Ero proprio dietro a Nico ma lui aveva un problema e improvvisamente ha rallentato. Ho provato a reagire ma l’ho preso sul retro sinistro, quindi non c’era niente che potessi fare. L’incidente era inevitabile.”
Nonostante questo zero in Messico, Evans è ancora terzo in classifica, a pari punti con il secondo classificato, Oliver Rowland.
“Speravo in un risultato migliore. La gara non è stata fantastica e l’incidente alla fine era inevitabile. Nel complesso, è stato un risultato deludente quindi abbiamo del lavoro da fare prima della prossima gara a Jeddah.”
Niente punti per Cassidy:
Il weekend del team Jaguar non è andato meglio dall’altro lato dei box. Le qualifiche di Cassidy erano iniziate bene, con la conquista del terzo posto. Tuttavia il suo tempo è stato cancellato a causa di una “mappatura del pedale di alimentazione” scorretta, costringendo il neozelandese a partire dal fondo della griglia.
“Oggi è stato davvero frustrante. Città del Messico è una pista difficile da superare, quindi partire dal retro ha reso difficile progredire,” ha spiegato Cassidy.
Jaguar ora pensa al prossimo importante appuntamento del mondiale, quello a Jeddah, tra circa un mese.

