La quinta sessione di prove per la 24 Ore di Daytona vede Porsche spezzare la striscia positiva di BMW, con Vanthoor che si prende la vetta in GTP.
Ci pensa Laurens Vanthoor a spezzare il “dominio” BMW in classe maggiore a Daytona, dopo ben tre sessioni consecutive conquistate dalla vettura del marchio bavarese.
In questa sessione, nessuna classe ha un distacco totale tra la prima e l’ultima posizione di oltre un secondo e sei decimi, sinonimo di una grande competitività in pista per questa Rolex 24, ma andiamo a vedere nel dettaglio i tempi di ogni categoria.
GTP: Porsche precede una nuova “doppietta” BMW
Grazie al tempo di 1’36″271, Laurens Vanthoor si prende la vetta della classe GTP davanti al duo BMW del team RLL formato dalla #24 di Philippe Eng e dalla #25 di Sheldon Van der Linde, distaccati rispettivamente di 227 e 641 millesimi dal tempo della Porsche 963 di Penske Motorsport.
Continua a soffrire Cadillac che non va oltre l’ottavo posto con la vettura #10 di Wayne Taylor Racing mentre risale la china Lamborghini, chiudendo la sessione in quinta posizione rispetto all’ottava del precedente turno di libere.
Acura continua ad avere momenti altalenanti, concludendo il quinto turno in quarta posizione con la #60 di Blomqvist e in undicesima posizione con la #93 di Yelloly, che risulta assieme alla Cadillac #31 la più attiva in pista con 62 giri conclusi durante la Sessione 5.

LMP2: Antonio Felix Da Costa ancora davanti
La Oreca 07 #43 gestita da Inter Europol si prende ancora il miglior tempo in classe LMP2 grazie ad un 1’39″618 messo a segno da Antonio Felix da Costa.
A seguire troviamo la TDS Racing #11 di Mikkel Jensen e la Pratt Miller #73 di Callum Ilott, che perdono 344 e 363 millesimi dal tempo del portoghese.
Quarta la AF Corse #88 di Vaxivierre mentre la vettura di CrowdStrike by APR non va oltre il quinto posto con il tempo di Toby Sowery.
Oltre alla leader di Inter Europol, è la Oreca 07 #99 di AO Racing ad avere il maggior numero di tornate concluse: sono 62 i giri all’attivo per le due vetture.

GTDPRO: doppietta Porsche con Proton a comandare
Grazie al tempo di 1’48″034 messo a segno da Preining, la Porsche 911 GT3 R #20 di Proton Competition si mette in vetta alla classe GTDPRO, seguita dalla gemella #77 di AO Racing e dall’unica Ferrari 296 di classe gestita da DragonSpeed.
A subire ancora una volta il distacco maggiore è la Lexus RC F GT3 #14 di Vasser Sullivan, relegata all’ultimo posto a 1,394 secondi dal miglior tempo.
Crolla invece la Lamborghini Huracan di Pfaff Motorsport, che sprofonda dalla prima posizione della Sessione 4 alla nona del quinto turno di libere conclusosi questa notte al Daytona International Speedway.
Le vetture più attive in pista sono la Corvette Z06 #3 di Corvette Racing by Pratt Miller e la Mustang GT3 #64 di Ford Multimatic Motorsports con 56 giri a testa.

GTD: i primi tre posti in nemmeno un decimo
Anche in classe GTD arriva una doppietta Porsche, guidata dalla 911 GT3 R di Wright Motorsport che chiudono la sessione con un tempo di 1’48″140 e dalle Iron Dames staccate di soli 76 millesimi grazie al tempo di Michelle Gatting.
Chiude in quinta posizione la prima Ferrari 296 di classe grazie al tempo di James Calado sulla Rossa #021 gestita da Triarsi Competizione mentre faticano entrambe le AF Corse, concludendo la sessione 5 solo in 14esima e 18esima posizione.
Interessante però come fino alla 19esima posizione, il distacco dalla vetta sia inferiore al secondo, lasciando spiragli per una lotta serratissima per la vittoria di classe.
La Mercedes-AMG GT3 #57 di Winward Racing conclude ben 58 giri nelle due ore di sessione a Daytona, risultando la vettura più attiva in pista.

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