Il Gran Premio d’Italia 2024 ha rappresentato uno dei momenti più difficili della stagione per Red Bull. Dopo una serie di cinque gare senza vittorie, Max Verstappen e Sergio Perez hanno concluso rispettivamente al sesto e ottavo posto a Monza. Per Verstappen, campione del mondo, il sesto posto è stato il peggior risultato della stagione, escluso il ritiro a Melbourne.
Secondo il direttore tecnico Pierre Wache, Monza ha avuto un risvolto positivo nella stagione della Red Bull: “Quel weekend ha messo in evidenza i problemi di bilanciamento che avevamo. Su un circuito a basso carico aerodinamico come Monza, le difficoltà diventano più evidenti e difficili da gestire, anche per un pilota del calibro di Verstappen.”
I problemi di bilanciamento, già presenti in altre gare, sono stati aggravati dalla necessità di ridurre il carico aerodinamico. Questo ha reso la RB20 meno competitiva, ma ha anche permesso al team di comprendere meglio le aree da migliorare.

Tre gare dopo Monza, Red Bull ha introdotto un aggiornamento significativo ad Austin, lavorando principalmente sul fondo della vettura e sulle fiancate. “Abbiamo migliorato la correlazione con il simulatore e risolto diversi problemi di bilanciamento, anche se ciò ha comportato una leggera perdita del potenziale complessivo dell’auto” ha affermato Wache.
Nonostante l’apparente modestia dell’aggiornamento – Red Bull ha dichiarato solo due modifiche rispetto alle sei di Mercedes e le sette di McLaren – i risultati sono stati immediati. Verstappen ha vinto la Sprint ad Austin e ha ottenuto un terzo posto in gara. Successivamente, il campione olandese ha trionfato in Brasile e in Qatar, chiudendo la stagione con il titolo mondiale.

Wache ha lodato il lavoro del team aerodinamico e ha sottolineato che, sebbene molti problemi siano stati risolti, ulteriori progressi saranno necessari per mantenere la Red Bull competitiva anche nel 2025. “L’aggiornamento di Austin ha dimostrato che siamo sulla strada giusta, ma c’è ancora molto da fare per continuare a vincere.”

