Il nuovo volto di casa Mercedes, Andrea Kimi Antonelli ha offerto spunti interessanti sulle sue prime impressioni dopo il primo giorno di test in Bahrain. Intercettato da Sky Sport durante la mattinata di oggi, Antonelli ha condiviso sensazioni, aspettative e dettagli tecnici che delineano il suo percorso verso l’esordio ufficiale in Formula 1.
L’importanza dell’osservazione del compagno di squadra
Una delle prime domande rivolte a Kimi ha riguardato quanto sia utile osservare il proprio compagno di squadra. La risposta del giovane pilota ha evidenziato la sua maturità:
“Serve tantissimo, soprattutto perché puoi vedere cosa fa di diverso nei vari punti della pista, anche se molte volte è difficile da capire perché c’è l’evoluzione della pista da tenere in considerazione.”

Antonelli ha sottolineato come il confronto con George Russell, il suo compagno di squadra, sia fondamentale per migliorare, specialmente nei long run, dove anche il più piccolo dettaglio può fare la differenza.
Un feeling positivo con la macchina
Durante i test, Kimi si è concentrato principalmente sui long run, cercando di adattarsi non solo alla macchina, ma anche alle gomme utilizzate nei test, differenti da quelle che troverà in gara:
“Il feeling è stato molto buono. Abbiamo provato molte cose sulla macchina. Ho fatto praticamente solo long run ieri, quindi diciamo che abbiamo iniziato bene, col piede giusto.”
Questa affermazione rivela una certa sicurezza nelle sue capacità, pur mantenendo un atteggiamento realistico e consapevole delle difficoltà che lo attendono.
Adattamento e setup della vettura
Una parte cruciale del processo di crescita di un giovane pilota riguarda la capacità di adattare il proprio stile di guida alla vettura, o viceversa. Antonelli ha ammesso di essere ancora in una fase di apprendimento:
“Ci sto ancora lavorando e stiamo ancora cercando di capire bene la macchina. Credo che ieri a livello di setup siamo partiti bene, poi abbiamo provato delle altre cose e diciamo che la macchina ha perso un po’ di performance, però abbiamo capito bene dove migliorarla.”
La consapevolezza dei propri limiti e la capacità di apprendere dagli errori sono segnali positivi che indicano la predisposizione di Kimi a crescere velocemente.

Un talento precoce ma con i piedi per terra
Nonostante i tempi sul giro incoraggianti durante i test, Antonelli ha mantenuto un atteggiamento cauto riguardo alle aspettative per la stagione:
“Ovviamente sono test, quindi si devono prendere questi tempi un po’ con le pinze, però il feeling è stato buono, il long run era molto costante.”
Quando gli è stato chiesto se pensasse al record di diventare il più giovane vincitore di un Gran Premio di Formula 1, Kimi ha dimostrato maturità:
“Sarà comunque tostissimo perché tutti i team sembrano essere molto vicini, quindi diciamo che non ci penso. Alla fine quello su cui sono focalizzato è cercare di prepararmi nel miglior modo possibile.”

L’importanza di Simone Resta nel team
Un aspetto interessante emerso dall’intervista è il ruolo cruciale di Simone Resta nell’integrazione di Kimi all’interno del team:
“Simone è un grande, mi sono trovato molto bene con lui, mi ha aiutato a portare un po’ di italianità nel team.”
La possibilità di comunicare in italiano con Resta sembra aver aiutato Antonelli a sentirsi più a suo agio, abbattendo alcune barriere linguistiche e favorendo un migliore scambio di informazioni tecniche.
Preparazione fisica al top
Nonostante i quasi 80 giri completati durante i test, Antonelli ha dichiarato di sentirsi in ottima forma fisica:
“A livello fisico mi sono trovato bene, devo dire che solitamente questa pista dovrebbe essere un po’ meno fisica perché il degrado è molto alto, però con le condizioni di ieri comunque il grip è abbastanza elevato.”
Un’indicazione che il giovane pilota ha svolto un lavoro di preparazione fisica adeguato, elemento essenziale per affrontare una stagione lunga e impegnativa.
Impazienti di vederlo finalmente in azione
Andrea Kimi Antonelli si presenta ai nastri di partenza della stagione 2025 di Formula 1 con entusiasmo, determinazione e un approccio realistico. I test pre-stagionali hanno evidenziato un pilota maturo per la sua età, capace di bilanciare aspettative e realtà, e con un’ottima predisposizione al lavoro di squadra.
Se il buongiorno si vede dal mattino, il debutto di Antonelli in Formula 1 potrebbe riservare piacevoli sorprese. La tappa di Melbourne sarà il primo vero banco di prova, ma una cosa è certa: Kimi è pronto a cogliere ogni opportunità che si presenterà.
Seguici sui social!
Sei un grande appassionato di WRC o della Formula 1? Vuoi seguire tutte le news? Bene! Seguici sui nostri canali Instagram e Telegram! Mi raccomando, se ritieni interessanti i nostri articoli, condividili con chi vuoi. Buon proseguimento di lettura sul nostro sito!

