L’arrivo di Lewis Hamilton in Ferrari per la stagione 2025 di Formula 1 è stato uno dei colpi di mercato più clamorosi degli ultimi anni. Il team principal della Scuderia, Fred Vasseur, ha raccontato alcuni retroscena sulla trattativa e sulle motivazioni dietro questa scelta strategica.
Vasseur ha rivelato ad AutoHebdo che i primi contatti concreti con Hamilton sono avvenuti il 28 maggio 2023, durante il weekend del Gran Premio di Monaco, che coincise con il suo compleanno. “Abbiamo iniziato a parlarne proprio in quella data, e ho capito subito che poteva diventare realtà. Sapevo che da parte sua il desiderio c’era sempre stato, e che in qualche modo le condizioni si stavano allineando”, ha spiegato il francese.

Tuttavia, per il 2024 la trattativa non era ancora fattibile a causa dei contratti in essere con gli attuali piloti Ferrari. “Non era possibile per noi anticipare il suo arrivo, perché avevamo già entrambi i nostri piloti sotto contratto”, ha sottolineato Vasseur. Questo non ha impedito alla Scuderia di pianificare un futuro con Hamilton, aspettando il momento giusto per finalizzare l’accordo.
Sull’eventuale rischio che comporta questa operazione, Vasseur è stato chiaro: “In questo sport, tutti ci assumiamo dei rischi. Ciò che conta davvero è la sfida, perché il nostro obiettivo è vincere. Siamo tutti ai piedi della montagna e solo uno arriverà in cima. Partiamo con due piloti competitivi, ed è un vantaggio. Nessuno sta rischiando più dell’altro”.

L’ingaggio del sette volte campione del mondo è visto come un tassello fondamentale per rafforzare la squadra e affiancare Charles Leclerc con un pilota di esperienza e carisma. “Avere Lewis al fianco di Charles rappresenta un ulteriore mattone nella costruzione della nostra visione”, ha concluso Vasseur.
L’era Hamilton in Ferrari è pronta a iniziare, e l’attesa per vedere il britannico vestire di rosso è altissima. Sarà davvero la chiave per riportare la Scuderia al vertice?

