Il movimento dell’ala mobile (soprannominato mini-drs) torna al centro dell’attenzione del paddock, con l’accusa di Pierre Waché nei confronti di McLaren e Ferrari.
Il mondiale di F1 non è ancora iniziato, eppure il dibattito sui cosiddetti “mini DRS” torna a far parlare di sé. La scorsa stagione, in modo particolare nella seconda parte, abbiamo assistito a molte criticità e discussioni circa questo argomento.
Durante il Gran Premio dell’Azerbaijan l’ala posteriore della McLaren aveva catturato l’attenzione degli addetti ai lavori, del pubblico e quindi della FIA. Il lavoro svolto dall’ala mirava a ridurre la resistenza aerodinamica e aumentare la velocità massima, sfruttando la deformazione ai lati del flap mobile alle alte velocità (quindi soprattutto sui rettilinei), andando così a replicare l’effetto DRS, senza però aprirlo. La velocità guadagnata in pista era evidente e gli avversari hanno quindi chiamato a gran voce un intervento da parte dalle Federazione.

Dopo averla decretata illegale, il team Papaya si è visto costretto a modificarla e la FIA ad inasprire la normativa circa l’ala anteriore, che verrà attuata a partire dal prossimo Gran Premio di Spagna (nono appuntamento del mondiale), e quella posteriore.
McLaren, così come gli altri team, si è vista vietare questo meccanismo, tuttavia la polemica non accenna a placarsi. Nell’ultimo giorno dedicato ai test pre-stagionali in Bahrain, il direttore tecnico della Red Bull Pierre Waché, intervistato da The Race, ha spiegato di non avere dubbi: alcune squadre stanno ancora utilizzando il mini-DRS. Dopo anni passati a lavorare al fianco di Adrian Newey, oggi Waché ha la responsabilità del progetto di questa monoposto e vuole riportare la squadra a dominare come nelle passate stagioni.

“Guardando i video che abbiamo visto, alcune delle ali posteriori là fuori sembrano essere abbastanza flessibili. È qualcosa che stiamo tenendo d’occhio molto da vicino. Penso che la Ferrari e la McLaren stiano ancora usando il mini-DRS”.
Ora in molti si aspettano che, prima del Gran Premio iniziale, in Australia tra due settimane, la Federazione si occupi di risolvere questi dubbi e quindi di controllare i team accusati. La critica di Waché avrà un effetto rilevante? Di certo il mini-drs non smette di creare polemica e scompiglio.

