Un episodio sfortunato e un errore evitabile hanno compromesso la gara della Cadillac Hertz Team JOTA in Qatar. La collisione tra compagni di squadra ha mandato in fumo una possibile lotta al vertice, lasciando l’amaro in bocca a piloti e team principal. Ora l’obiettivo è imparare dalla lezione per evitare che situazioni simili si ripetano in futuro
Il team principal della Cadillac Hertz Team JOTA, Dieter Gass, ha descritto come una “situazione da incubo” la collisione avvenuta tra i compagni di squadra Jenson Button e Alex Lynn durante la gara inaugurale del Campionato Mondiale Endurance in Qatar. L’incidente ha coinvolto le due Cadillac V-Series.R mentre occupavano la prima e la seconda posizione sotto Safety Car, causando danni che le hanno costrette a cedere il comando alla Ferrari.
Gass ha sottolineato la necessità di un’analisi approfondita per evitare il ripetersi di tali situazioni: “È ovviamente una situazione da incubo. Dobbiamo esaminare meglio tutti i dati… Alex è stato semplicemente sorpreso e forse troppo vicino in quel momento.”
Subito dopo la collisione, Lynn ha comunicato via radio che Button aveva “assolutamente frenato bruscamente“. Gass ha interpretato questo commento come una reazione naturale in una situazione di alto stress: “È la cosa normale… Purtroppo, è stata anche una situazione difficile perché avevamo un messaggio di errore sullo schermo nell’auto di Jenson.“
Un sogno in frantumi prima di sbocciare
Dopo l’incidente, la vettura #12, condivisa da Lynn con Norman Nato e Will Stevens, ha concluso la gara all’ottavo posto, mentre la #38 è arrivata sedicesima. Inoltre, Button e i co-piloti Sebastien Bourdais ed Earl Bamber hanno affrontato un problema all’acceleratore che li ha ulteriormente rallentati, lasciando la vettura #38 a 11 giri dal leader nella classe Hypercar.
Gass ha ribadito l’importanza di apprendere da questo incidente per migliorare le prestazioni future del team: “Non posso tornare indietro nel tempo. Voglio assicurarmi che non si ripeta.” Il team JOTA è ora focalizzato sull’analisi dell’accaduto per garantire che simili incidenti non compromettano le prossime gare.
Ciò che appare evidente nella vicenda di Cadillac è che la squadra ha sprecato un’opportunità quasi irripetibile. Al netto dello strapotere Ferrari, il team americano si è dimostrato tra i più competitivi lungo tutto il weekend, dimostrando un passo gara solido e un potenziale da podio. Tuttavia, invece di sfruttare le difficoltà degli avversari, in particolare quelle delle Toyota e delle Porsche, meno incisive del previsto, JOTA ha finito per auto-limitarsi con un incidente che poteva essere evitato.
La sensazione è che nel box Jota avrebbero potuto giocarsela fino in fondo, restando a contatto con la Ferrari e mettendo pressione sulla squadra di Maranello. Invece, la collisione tra compagni di squadra ha azzerato ogni speranza, consegnando alla concorrenza una gara che poteva trasformarsi in un risultato storico per il team. È il tipo di errore che, in un campionato così competitivo come il WEC, rischia di pesare enormemente sulla classifica finale.
Ora le attenzioni sono rivolte ad Imola per il fine settimana di Pasqua, quando il WEC è tornerà in pista per il secondo appuntamento stagionale.
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