Max Verstappen non usa mezzi termini per descrivere la situazione attuale della Red Bull dopo i test pre-stagionali in Bahrain. Durante un evento con ViaPlay, il tre volte campione del mondo ha espresso dubbi sulla competitività della RB20 in vista dell’inizio della stagione, riconoscendo il netto vantaggio di un’altra squadra.
“Quanti team possono lottare per il mondiale? Al momento solo uno, ha un bel colore, l’arancione.” Con queste parole, Verstappen ha indicato McLaren come il riferimento attuale della Formula 1, un’affermazione che sorprende considerando il dominio Red Bull degli ultimi anni.
Il pilota olandese ha ammesso che il team di Milton Keynes si aspettava qualcosa di più dai test in Bahrain, ma che c’è ancora tempo per analizzare i dati e migliorare: “Noi ci aspettavamo forse qualcosa un po’ di più nei test ma abbiamo del tempo per esaminare i dati. C’è ancora lavoro da fare e come altre squadre vogliamo vedere dei miglioramenti già in Australia.”

Parole che segnano un cambio di passo rispetto alle stagioni precedenti, quando Red Bull si presentava alla prima gara come il team da battere. Questa volta, Verstappen appare più cauto e consapevole delle difficoltà che il team dovrà affrontare per tornare al top.
L’olandese ha poi lanciato un messaggio chiaro per il primo Gran Premio della stagione: “Non credo che potremo lottare per la vittoria a Melbourne”. Un’affermazione che appunto, se confermata dai fatti, segnerebbe un’inversione di tendenza rispetto agli ultimi anni, dove Red Bull ha dominato sin dall’inizio.

A pochi giorni dal via del campionato, la sensazione è che la lotta per il titolo potrebbe essere più aperta del previsto. McLaren sembra aver fatto un grande passo avanti, mentre Red Bull dovrà lavorare sodo per colmare il gap. Melbourne sarà già un primo banco di prova per capire se le parole di Verstappen troveranno riscontro in pista o se la Red Bull riuscirà ancora una volta a ribaltare le aspettative.

