Helmut Marko, consulente Red Bull, ha esaminato la prima sessione di qualifiche della stagione
Le qualifiche del Gran Premio d’Australia hanno probabilmente sollevato qualche perplessità tra i vertici del team Red Bull: Lawson è stato eliminato già in Q1, chiudendo con un deludente 18° posto. La Red Bull, sostituendo il poco convincente Sergio Perez con il giovane Liam Lawson, sperava di affiancare a Max Verstappen un pilota più competitivo e in grado di raccogliere punti preziosi con costanza.

A tenere alta la bandiera della scuderia di Milton Keynes ci ha pensato, come sempre, Max Verstappen. L’olandese ha sfruttato al meglio il potenziale della RB21, conquistando la terza posizione in griglia e mettendosi alle spalle la Mercedes di George Russell e le due Ferrari. Nonostante ciò, il tre volte campione del mondo resta cauto in vista della gara, consapevole che le McLaren sembrano avere il passo migliore per la corsa di Melbourne.

Helmut Marko, intervistato da Sky Deutschland, ha analizzato così la sessione: “Siamo soddisfatti della nostra prestazione. Fino a Curva 11 eravamo sullo stesso livello di Norris, poi abbiamo avuto un calo improvviso di grip e le gomme hanno smesso di funzionare. Questo problema ci ha accompagnato per tutto il weekend, anche se è leggermente migliorato. È stato il motivo principale per cui non siamo riusciti a ottenere un risultato migliore. Tuttavia, rimango ottimista: se domani dovesse piovere, la nostra posizione di partenza potrebbe rivelarsi vantaggiosa”.

