Il WRC Safari Rally è iniziato con intensità: nello Shakedown della Sleeping Warrior SEZ (5,16 km), Kalle Rovanperä ha registrato il miglior tempo con 4:34.5, seguito da Ott Tänak (+1.9s) e Adrien Fourmaux (+2.2s).
Il percorso dello Shakedown ha presentato condizioni tipicamente “Safari”: dure, massacranti e complesse, con terreni irregolari, pietre e passaggi tecnici impegnativi. I team hanno subito messo alla prova le proprie vetture e strategie, consapevoli che la resistenza sarà fondamentale in questa gara. Mai un semplice Shakedown è stato così provante per i piloti; polvere, pietraie e superfici irregolari solo all’ordine dei secondi. Chi partirà dietro avrà un grosso svantaggio a causa del fesh-fesh, la sottilissima sabbia che predomina sui fondi kenioti, che con il passaggio delle vetture va a deteriorarsi formando profondi solchi sulla sede stradale.

Basti pensare che il tempo di Rovanperä sul secondo passaggio dello shakedown sia stato più lento di oltre 9 secondi e che il gentleman driver Serderidis abbia incassato un ritardo di quasi 29 secondi in appena 5 km sul primo passaggio. Se il buongiorno si vede dal mattino…

Protesta dei piloti: boicottate le interviste
Oltre ai tempi, a far discutere è stata la protesta dei piloti. Dopo la recente multa di 10.000 euro inflitta ad Adrien Fourmaux per aver utilizzato un’espressione colorita (“abbiamo fatto una cazzata”) durante un’intervista post-gara al Rally di Svezia , i piloti hanno deciso di boicottare le interviste al termine dello Shakedown in segno di solidarietà.

Questa azione sottolinea il malcontento verso le nuove direttive della FIA riguardanti il linguaggio utilizzato dai piloti. La World Rally Drivers Alliance (WoRDA) ha espresso preoccupazione per la severità delle sanzioni, ritenendole sproporzionate rispetto agli stipendi medi nel mondo del rally .
La stessa World Rally Drivers’ Alliance (WoRDA) ha rilasciato un comunicato significativo dopo lo shakedown. I piloti e co-piloti hanno sottolineato l’importanza di mantenere il rispetto durante le interviste, pur difendendo la libertà d’espressione e la spontaneità emotiva nel motorsport. Hanno inoltre chiesto alla FIA un aggiornamento del regolamento per garantire un equilibrio tra professionalità e autenticità. In segno di protesta, i membri WRC WoRDA hanno deciso di rimanere in silenzio a fine intervista o di rispondere nella propria lingua madre, scusandosi con i fan ma ribadendo la necessità di questa presa di posizione.
Shakedown – Classifica tempi migliori
1. Rovanperä / Halttunen (Toyota GR Yaris Rally1) – 4:34.5
2. Tänak / Järveoja (Hyundai i20 N Rally1) – 4:36.4
3. Fourmaux / Coria (Hyundai i20 N Rally1) – 4:36.7
4. Katsuta / Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) – 4:38.0
5. Neuville / Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) – 4:38.8
6. Munster / Louka (Ford Puma Rally1) – 4:39.7
7. Evans / Martin (Toyota GR Yaris Rally1) – 4:40.8
8. McErlean / Treacy (Ford Puma Rally1) – 4:44.2
9. Pajari / Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) – 4:48.5
10. Solberg / Edmondson (Toyota GR Yaris Rally2) – 4:49.5
11. Greensmith / Andersson (Škoda Fabia RS Rally2) – 4:53.0
12. Solans / Sanjuan (Toyota GR Yaris Rally2) – 4:54.5
13. Zaldivar / Der Ohannesian (Škoda Fabia RS Rally2) – 4:56.7
14. Domínguez / Peñate (Toyota GR Yaris Rally2) – 4:58.6
15. Serderidis / Miclotte (Ford Puma Rally1) – 5:01.0
16. Kajetanowicz / Szczepaniak (Toyota GR Yaris Rally2) – 5:03.3
17. Tundo / Jessop (Ford Fiesta R5) – 5:51.4
Seguici sui social!
Sei un grande appassionato di WRC o della Formula 1? Vuoi seguire tutte le news? Bene! Seguici sui nostri canali Instagram e Telegram! Mi raccomando, se ritieni interessanti i nostri articoli, condividili con chi vuoi. Buon proseguimento di lettura sul nostro sito!

